Cellulari all'alba di un nuovo anno tariffario

Tariffe cellulari Costa più che all’estero ma dal primo gennaio cambierà musica. Parliamo dell’SMS che stando a quanto stabilito dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni dovrà ridurre i costi con l’anno nuovo. Oltre all’adeguamento tariffario dei principali operatori italiani (Tim, Vodafone, H3G e Wind) verrà anche introdotta una tariffazione al secondo per chi la richiederà.

Tariffe calmierate
Quanto si pagherà dunque con l’anno nuovo per un messaggino? Non più di quanto previsto dal Regolamento comunitario (11 cent. + IVA).
Tutte le risposte arrivate dagli operatori in risposta alle sollecitazioni dell’Authority garantiscono che i clienti potranno accedere senza costi aggiuntivi a tariffe allineate al tetto comunitario sugli Sms e a piani tariffari al secondo, che dovranno essere stabilmente offerti.

Più trasparenza
L'azione dell'Autorità, comunque, non finisce qui: il Consiglio ha anche deliberato di sottoporre a consultazione pubblica una serie di soluzioni tecniche per migliorare la trasparenza delle condizioni di offerta nel mercato dei servizi dati in mobilità (chiavette, telefonini avanzati), al fine di contrastare il fenomeno degli addebiti poco chiari particolarmente onerosi in bolletta a causa di consumi inconsapevoli.

Banda larga a prezzi stretti
Sconti sotto l’albero anche sul fronte della banda larga, che dovrebbe costare meno a partire da gennaio. L'Autorità avrebbe infatti approvato i nuovi prezzi che gli operatori pagano per connettersi alla rete di Telecom, con una serie di ribassi che dovrebbero presto riflettersi anche sui listini al dettaglio. Un plauso arriva anche da Mr. Prezzi, che parla di «rilevante risultato ottenuto dall'Agcom». Ma le associazioni dei consumatori non sono sulla stessa linea: il Codacons parla di «sonora sconfitta» e annuncia ricorso al Tar, affermando che il prezzo massimo dovrebbe essere di 7-8 centesimi.

Le risposte degli operatori
Saranno diverse le vie seguite dagli operatori: alcuni adegueranno i piani tariffari, altri offriranno invece la migrazione gratuita a nuovi piani tariffari coerenti con il regolamento comunitario, tutto sotto l’occhio vigile dell’Agcom!

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