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Wi-fi pubblico ad ostacoli

Pubblicato: 27 nov 2009 da Dust

La carta dei cento Parte la crociata per gli hot spot “free”! In Italia le reti WiFi pubbliche sono ancora poco diffuse per colpa del decreto Pisanu, sostengono i cento firmatari della petizione per il wireless libero. La normativa vigente infatti obbliga i fornitori dell’accesso a vincoli molto severi, assenti negli altri Paesi occidentali. Tra i sostenitori dell’iniziativa esperti del settore e giornalisti. E’ un appello ad abbandonare la Pisanu ed è stato ripreso anche da un gruppo di Facebook (dove si può leggere il testo integrale). L’idea è partita da Alessandro Gilioli, Sergio Maistrello e Raffele Bianco.

La proposta
L’intento della carta è quello di snellire le procedure per semplificare l’accesso libero alle reti senza fili. Tra gli obblighi da eliminare anche quello di dichiarare l’hot spot al Questore e di identificare gli utenti con un documento. Questo secondo punto è in realtà aggirato da tempo (in modo legale, autorizzazione del ministero degli interni), tramite identificazione via sim.

Questo escamotage non funziona però con gli stranieri (cioè con i turisti, che in patria sono abituati a navigare più liberamente). ProvinciaWiFi, la nuova rete pubblica inaugurata nel circondario di Roma, ha risolto centralizzando l’identificazione via sim, così i singoli esercenti che offrono WiFi sul territorio romano non devono preoccuparsene.

Soluzioni possibili
I “fantastici cento” dell’iniziativa propongono come soluzione, che per ogni provincia venga realizzato un progetto come ProvinciaWiFi, animato dalla PA. Per autenticare in modo rapido i turisti, si potrebbe chiedere loro di usare una carta di credito. L’alternativa, proposta da Maistrello, sarebbe di far scadere la Pisanu (il 31 dicembre, salvo proroghe) e quindi togliere ogni obbligo di identificazione. Più moderatamente, la proposta di legge Cassinelli-Coscia (19 novembre) chiede al ministero di trovare almeno un metodo alternativo (rapido e comodo) per identifica.

Consulta la Carta dei Cento

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5 commenti

Commenti dei lettori

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  • BLOG sul Venture Capital in Italia

    27 nov 2009 - 19:32 - #1
    1 punto
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    niente di strano… i gestori di WiFi a pagamento hanno POTERE e gli utenti NO

  • BLOG sul Venture Capital in Italia

    27 nov 2009 - 19:33 - #2
    1 punto
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    tra l’altro, se il WiFi diventasse molto diffuso, nessuno userebbe e pagherebbe le penne USB per collegarsi alla rete 3G

  • Profilo di aries77

    aries77

    28 nov 2009 - 09:45 - #3
    0 punti
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    Ciao, guardate che c’è già Guglielmo che lo fa!!!!
    Questa estate sul lungomare si collegavano tutti gratis con un SMS, anche gli stranieri, e so che sono attivi anche in diversi comuni in Italia.
    Secondo me dovreste contattarli www.guglielmo.biz

  • Gazz

    28 nov 2009 - 12:33 - #4
    0 punti
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    Ma io credo che sia più un problema dei vari enti privati e pubblici che non sono ben informati. Ci sono molti modi per fornire un servizio gratuito in maniera di ottemperare a questa legge.
    In effetti qui a Reggio Emilia ci sono molti posti pubblici proprio forniti dalla ditta del commento sopra, l’amministrazione pare soddisfatta tanto che lo usa come fiore all’occhiello dei suoi servizi.

    Insomma, l’Italia non è proprio il paese che si ferma di fronte a normative se c’è la volontà di offire un servizio.

  • ronnyVR

    30 nov 2009 - 10:18 - #5
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    Ciao a tutti
    Volevo informare tutti che da maggio il comune di Verona con l’Assessorato alle pari opportunità si è attivato e ha già coperta buona parte della città, inoltre a breve partirà una nuova espansione.
    il sistema adottato è “guglielmo” il quale permette in accordo alle normative vigenti di poter usare la stessa username e password in altri hot spot sparsi in giro per l’italia.
    il servizio è completamente gratuito anche per i turisti (italiani e stranieri) e tra poco verrà attivato un servizio di autenticazione via sms.

    http://portale.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=17263

    QUESTI I PUNTI HOTSPOT PUBBLICI ATTIVATI:
    http://www.guglielmo.biz/HotSpotSearchResults.aspx?lan=&city=Verona&type=Urban%20Areas

    CIAO SPERO DI ESSERE STATO UTILE

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