Sigaretta in auto? Divieto d’accesso!

Sigaretta auto Strada sbarrata alla bionda in auto, pena 250 euro di multa e il taglio di cinque punti dalla patente (sanzione che raddoppia nel caso di minori a bordo). La guida distratta avrebbe, secondo i dati, provocato nel 2008 più di 40 mila incidenti, circa il 15,5 per cento del totale. Tra le principali fonti di distrazione individuate ci sarebbero proprio loro, le bionde. Il divieto arriverà sotto forma di emendamento alla riforma del Codice della Strada. Il testo non è ancora legge ma è già all’esame della commissione che intende anche azzerare il livello di alcol per i neopatentati.

Secondo uno studio realizzato dalla società italiana di Tabaccologia (Sitab), sarebbe più pericolosa una sigaretta di una telefonata. Dalle rilevazioni emerge infatti che per rispondere ad una chiamata ci si distrae per 2,1 secondi. Mentre per fumare ne servono un totale di quasi 5: 2.9 per prendere sigarette e accendino e 2,0 per accendere.

Secondo una ricerca dell'Istituto Nazionale Tumori ben il 60% dei fumatori si accenderebbe le sigarette in auto, aumentando da 15 a 30 volte la concentrazione di Pm 2,5 (a seconda che si tengano i finestrini abbassati o meno).

"Finalmente una proposta che mira a imboccare la strada del divieto di fumo per chi è al volante" hanno detto Carmelo Lentino, portavoce di BastaUnAttimo, la campagna nazionale per la sicurezza stradale, e Gianluca Melillo, consigliere vicario del Forum Nazionale dei Giovani, promotore assieme ad AssoGiovani della campagna. "Ogni giorno in Italia si verificano in media più di 600 incidenti stradali, il 90% causato dal comportamento scorretto del conducente alla guida del veicolo. In particolare, ed è questo il dato che ci deve fare riflettere, più del 15% del totale delle cause è rappresentato dalla guida distratta".

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