Auto, il futuro è a metano

Metano Fa strada anche nel settore auto il gas ecologico in origine impiegato per usi domestici. Il metano dà una mano ad ambiente e portafogli, è il caso di dirlo. Come riportato nel "Libro Bianco sul metano per autotrazione 2009", edito da Econometrica, entro il 2015 i veicoli alimentati a metano in circolazione in tutto il mondo raggiungeranno quota 17 milioni, a fronte dei circa 10 milioni censiti lo scorso giugno. Inoltre, sempre nel 2015, le vendite su base annuale di veicoli alimentati a metano toccheranno quota tre milioni.

Il boom del metano è stato previsto dall'"Osservatorio Metanauto", struttura di ricerca sul metano per autotrazione, sulla base di un dossier realizzato dall'istituto di ricerca americano "Pike Research", ed è ampiamente giustificato se si considerano gli evidenti margini di risparmio di questo sistema di alimentazione.

L’impennata del bi-fuel
Sorpasso avvenuto. Nel mese di novembre le immatricolazioni delle vetture bi-fuel avrebbero infatti superato, secondo i dati Unrae, quelle a benzina. Complici gli incentivi gli automobilisti italiani sono sempre più orientati ad acquistare automobili alimentate a benzina e a gas (metano o Gpl). Negli ultimi undici mesi, infatti, le auto con alimentazione alternativa sono arrivate a rappresentare il 21% delle nuove immatricolazioni: un incremento più che evidente rispetto al 6,9% di quota di mercato nel 2008.
L'incidenza di questo trend «ecologico» ha un impatto significativo sulla riduzione delle emissioni di CO2 sulle nuove immatricolazioni che, come ha dichiarato il presidente di Anfia, Eugenio Razelli, «nel periodo gennaio-ottobre 2009 sono passate da 145 a 137,2 g/km». Considerando le auto trasformate a Gpl e metano in after market nel 2009, si può affermare che, rispetto al 2008, circolano in Italia oltre 560mila auto in più alimentate a Gpl o metano.

Piemonte a metano
La regione è un vero e proprio caso di eccellenza a livello nazionale. In Piemonte infatti in un anno il consumo di carburante "pulito" (incluso anche il gpl) è salito da 17 milioni di metri cubi a 24,6 e negli ultimi 3 anni c´è stato un incremento del 350 per cento delle vetture immatricolate a metano, più economico e meno inquinante di gasolio e benzina.

È quanto emerso durante la presentazione dell´edizione 2009 di «Il punto sulla rete distributiva dei carburanti», una pubblicazione che da 12 anni la Regione cura e che è diventata un report-sentinella a livello nazionale per l´andamento di consumi, prezzi e aree di servizio.
Ed è proprio notizia di ieri che per la prima volta nel mese di novembre le immatricolazioni di auto a metano e gpl abbiano registrato un sorpasso storico superando, seppur di un soffio, quelle a benzina: 30,27 percento contro il 30,07, come ha reso noto il Gruppo Landi, leader mondiale nella produzione di impianti a metano.

A favorire l’adozione di questo sistema di alimentazione è stata l’impennata della diffusione degli impianti di rifornimento sul territorio. Nel 2002 infatti gli erogatori di metano erano 12, oggi sono 28 e presto saliranno a 69. Non solo: la nuova generazione di impianti sarà davvero più ecologica e non solo perché venderà più carburanti meno inquinanti.

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