Finanziaria 2010, tempo di incentivi?

Finanziaria 2010 Sebbene non siano contenuti nel documento finanziario programmatico per il 2010, gli incentivi auto e i bonus elettrodomestici verranno riapprovati anche per l’anno prossimo, parola di Scajola.

Il ministro dello sviluppo economico ha infatti spiegato che a gennaio sarà varato un decreto legge per il rinnovo dei bonus che favoriscono i prodotti con una più alta efficienza energetica e minori emissioni di CO2. Perché proprio un decreto? Perché la coperta finanziaria sembrerebbe troppo corta per coprire tutte le misure di incentivazione.

Consumi energetici nel mirino
Complice il vertice di Copenhagen saranno varate con l’anno nuovo anche alcune norme che consentiranno alle famiglie europee un risparmio di 300 euro l'anno. Le misure riguarderanno prevalentemente il rendimento energetico degli edifici, l'etichettatura degli elettrodomestici e dei pneumatici.

Il maxi-emendamento
Maxi emendamento da 250 commi e 8,8 miliardi di euro, questo quanto prevede la Finanziaria 2010.

Tra le spese in preventivo:


  • più fondi per le missioni di pace, la cui dotazione nel 2010 passa da 500 a 750 milioni di euro
  • maggiori risorse anche per il credito di imposta riservato alle imprese che investono in ricerca e innovazione: stanziando 200 milioni di euro in più sia nel 2010 che nel 2011, si arriva ad una dotazione complessiva di 1,050 miliardi di euro
  • 400 milioni di euro per il 5 per mille
  • 130 milioni di euro per le scuole paritarie
  • taglio consiglieri enti locali: è prevista una riduzione di trasferimenti a comuni e province per 229 milioni di euro nel triennio 2010, 2011 e 2012 (rispettivamente 13 mln, 91 mln e 125 mln). Rimodulata dunque la voce complessiva che andava a finanziare una serie di settori, dalla gestione della giustizia ai contributi ai Comuni per le politiche attive del lavoro (solo per citare un paio di voci), vede più che dimezzata la propria dotazione, da 1.350 a 571 milioni di euro
  • giro di vite sull’editoria, per la quale si passa dal diritto soggettivo al “tetto” di spesa
  • al debutto una mini-cedolare sugli affitti per cui verrà sperimentata all’Agquila la tassazione al 20%, per la quale il Governo avrebbe stanziato una dotazione finanziaria di appena 2 milioni di euro
  • possibile la vendita di immobili statali a trattativa privata. L'Agenzia del demanio potrà alienare gli immobili statali con trattativa privata se i beni non superano il valore di 400mila euro. Se, però, dopo l'asta pubblico o l'invito pubblico, il bene immobile non fosse ancora aggiudicato, l'Agenzia del Demanio potrà comunque fare ricorso alla trattativa privata.

Sgravi fiscali
Rimandato invece a gennaio il decreto contenente gli sgravi fiscali per le banche che hanno sottoscritto la moratoria per i debiti delle piccole e medie imprese.

I grandi esclusi
Cosa viene eliminato e cosa resta. Tornando alla manvora, saltano dal testo invece le misure sui rimborsi agli azionisti e obbligazionisti Alitalia, quelle sui rimborsi ai Comuni per le cosiddette ronde e per il termovalorizzatore di Acerra.

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