Neutral shopping, baratto moderno

Shopping elettronicoLa necessità aguzza l'ingegno oppure, più semplicemente, le nuove tecnologie aprono strade che, in precedenza, risultava molto difficili da percorrere. Come avviene in tutti i campi, così si verifica anche in quello dei consumi. Stante la diffusione sempre più massiccia e capillare della rete telematica, stanno sviluppandosi in tutto il mondo nuove abitudini di consumo. Sulla ribalta, negli ultimi tempi, è salito il cosiddetto shopping neutrale.

Comprare a costo (quasi) zero
In tempi di stipendi bassi ed entrate incerte, il consumo, in disparte dalla strada maestra, cammina su sentieri paralleli, lastricati di pochi soldi e molta merce. Lo shopping neutrale si basa proprio su questo: ognuno mette in vendita ciò che non usa più e impiega quanto ricava per acquistare quanto gli serve tra gli oggetti messi a disposizione dagli altri. Alla fine delle compravendite, il bilancio risulta in sostanziale equilibrio.

Cosa e dove si compra
Principale vettore mondiale di questo nuovo mondo dello shopping è eBay, ormai conosciutissimo portale di aste online. Da una mano all'altra passa di tutto: giocattoli, pezzi da modellismo, capi d'abbigliamento, prodotti elettronici, in un crescendo di valore che arriva fino al lusso di gioielli, orologi, arredamento e case.

Chi sono i "neutral shoppers"

Secondo una recente indagine condotta proprio da eBay, in Italia sono circa 5000 le persone che praticano abitualmente lo shopping neutrale. Il maggior numero di transazioni si registrano in Lombardia e in Lazio. Nella speciale graduatoria si difendono bene anche Emilia, Toscana e Piemonte, che occupano, rispettivamente, terza, quarta e quinta posizione. In linea generale, al nord lo shopping neutrale è più diffuso che al centro e al sud. Nel Meridione, sulle altre regioni, si segnalano Sicilia, Campania e Puglia (sesto, settimo e nono posto).

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