Battuto all’asta per 25000 euro l’orecchino di Maradona


Ieri, in un asta svoltasi in un hotel di Bolzano, un orecchino di diamanti è stato battuto a 25000 euro. Non si tratterà della cifra più alta mai toccata da un’asta, d’accordo, ma, lo si conceda, è pur sempre una somma rilevante. La spesa, tuttavia, è giustificata dalla particolarità del gioiello: appartenevano al pibe de oro Diego Armando Maradona.

La vincitrice misteriosa
Ad aggiudicarsi il prezioso è stata una misteriosa donna dai capelli rossi, che ha preferito mantenere l’anonimato. La gara per appropriarsi del gioiello del grandissimo calciatore è stata serrata: la vincitrice è stata costretta a tirare sul prezzo da un imprenditore campano (arrivato a offrire fino a 24500 euro, prima di arrendersi).

Il tackle del Fisco
L’orecchino era stato sequestrato dal Fisco all’allenatore della nazionale argentina lo scorso 18 settembre. Il gioiello, del valore di quattromila euro, gli erano stati pignorati per "risanare" il suo debito plurimilionario (37 milioni di euro, di cui 24,5 milioni per interessi di mora) con l'Agenzia delle Entrate. Il re di Napoli, infatti, come stabilito da una sentenza della Corte di Cassazione nel febbraio 2005, per lo Stato italiano è a tutti gli effetti un evasore.

Un relax molto costoso
Il sequestro del gioiello dell’argentino fu effettuato da Equitalia Trentino Alto Adige in collaborazione con la Guardia di Finanza, mentre l'ex campione trascorreva un periodo di riposo a Merano, nel centro benessere Henri Chenot: i militari e l'ufficiale di riscossione si erano presentati da Maradona per notificargli l'atto e sequestrarono immediatamente l’orecchino. Non si trattava, comunque, dei primi problemi del calciatore con che le Fiamme Gialle. Già nel 2006, infatti, i militari sequestrarono a Maradona due Rolex del valore complessivo di undicimila euro.

  • shares
  • +1
  • Mail