Gli italiani sperano, le casse pubbliche ridono


Giocare, sperare, giocare, sperare: sotto il sole d’Italia – a quanto pare – si vive al ritmo di questa cantilena. Sono sempre di più gli italiani che, quotidianamente, tentano la fortuna in uno dei tanti concorsi a premi che hanno a disposizione: parola dei Monopoli di Stato.

Giochi in crescita nel 2009
Lotterie, macchinette, giochi numerici, le strade del denaro sono infinite. In una nota, i Monopoli di Stato hanno comunicato che nel 2009 la raccolta complessiva dei giochi è stata pari a 54.410 milioni di euro, facendo segnare un incremento del 14,4% del 2008 (anno in cui l’ondata di denari proveniente dal gioco aveva fruttato alle casse statali “soli” 47.554 milioni di euro).

A dicembre... che tesoro dalle macchinette!
Il dicembre scorso è stato un mese fortunato... se non per tutti i giocatori, almeno per le casse pubbliche. Dai giochi, infatti, sono arrivati 5366 milioni di euro. Nel mese passato, il bottino più ricco è stato quello derivante dalle macchinette (2655 milioni di euro). Lotterie (921 milioni di euro) e lotto (536 milioni di euro) si sono difesi. Rispetto a un tempo, sembrano avere perso un po’ di fascino i giochi a base sportiva (334 milioni di euro) e ippica (166 milioni di euro). Il vento americano del bingo, arrivato da non molti anni in Italia, pare irrobustirsi (167 milioni di euro nel dicembre 2009). Nell’ultimo mese dell’anno passato, invece, i giochi numerici a totalizzatore nazionale (Superenalotto, Win for Life, Superstar) hanno raccolto 335 milioni di euro e i giochi di abilità a distanza 252 milioni di euro.

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