La stangata arriva dalla strada

Sono gli italiani a essere particolarmente indisciplinati al volante o i vigili che pattugliano le strade del Belpaese a essere spietati? Questo non è dato saperlo, ma quel che è certo – almeno stando a quanto rilevato da un’indagine di Contibruenti.it – è che in Italia negli ultimi tempi i verbali per infrazione al codice della strada fioccano con singolare facilità.

Dal 2004 al 2009, 643% di multe in più

Gli analisti dell’Associazione Contribuenti Italiani hanno esaminato i dati degli ultimi cinque anni relativi alle multe comminate agli automobilisti sull’intero territorio dell’Unione Europea. Le statistiche che riguardano l’Italia sono allarmanti: i guidatori nostrani hanno dovuto pagare il 643% di sanzioni in più.

Dietro l’Italia, i Paesi dell’Europa dell’Est
Alle spalle dell’Italia, nella speciale classifica, figurano numerosi Paesi dell’Europa orientale, ma tutti distaccati di gran lunga. La seconda posizione è occupata dalla Romania (+194%), la terza dalla Bulgaria (+158%), la quarta dall’Albania (+148%). Quindi, seguono Estonia (118%), Slovacchia (+106%) e Croazia (+98%) e giù, giù fino a Inghilterra (+17), Germania (+15%) e Svezia (+11%).

Il divieto di sosta è l’infrazione più contestata

In cosa peccano gli automobilisti italiani? Le infrazioni più contestate del 2009 sono state il divieto di sosta e la guida senza casco o senza cintura di sicurezza. Qualunque sia la ragione della sanzione, poi, dall’indagine è risultato che solo un italiano su tre paga la multa senza contestarla, mentre il 68% impugna il verbale di fronte al prefetto o al giudice di pace.

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