Quel che le tasse non dicono

I lavoratori autonomi lo sanno bene: bisogna pagare le tasse... e poi affrontare le spese di tutto ciò che serve per pagare le tasse, e non sono conti da poco. Ogni anno, la burocrazia fiscale costa ai contribuenti italiani titolari di partita IVA la bellezza di 18,3 miliardi di euro.

Tasse sommerse
Secondo i calcoli fatti dalla KRLS Network of Business Ethics per conto di Contribuenti.it, artigiani, liberi professionisti e piccole medie imprese italiane sono costretti ad affrontare annualmente, per adempiere alle pratiche richieste dal Fisco, la bellezza di 4945 euro. Una sorta di tassa occulta che si disperde in: compilazione della dichiarazione dei redditi, IVA e sostituti d'imposta; studi di settore; calcolo del redditometro; disbrigo delle pratiche fiscali; costo per l'acquisto dei software fiscali; della tenuta della contabilità; trasmissione telematica; gestione dei crediti fiscali e degli avvisi bonari; istanze in autotutela; contenzioso tributario; adempimenti per la privacy e per l'antiriciclaggio; formazione del personale per gli adempimenti in materia contabile e fiscale.

Uno sguardo all’Europa
Tenersi in regola con le tasse costa ai contribuenti italiani molto di più rispetto a quanto è vero per altri “tassati” d’Europa. Nel 2009, infatti, la burocrazia fiscale è costata ai francesi, mediamente, 1320 euro, 1290 euro ai britannici, 1210 agli spagnoli, 1080 euro agli olandesi e solo 850 euro agli svedesi.

Tutti i costi del Fisco
Costi tanto elevati incidono in maniera rilevante, in termini economici, ma anche in termini di tempo, sull’attività delle imprese e dei professionisti italiani. L’indagine realizzata per Contribuenti.it ha svelato che i costi del fisco pesano sulle aziende in maniera inversamente proporzionale alla grandezza di queste ultime: le micro-imprese (con meno di 5 dipendenti) devono dedicare l’8,5% del fatturato alla gestione dei rapporti con il fisco, una percentuale che scende al 7,4% per le imprese medie (meno di 50 addetti) e al 6,8% per quelle con meno di 250 addetti. Se il tempo è denaro, l’adempimento delle pratiche fiscali sottrae notevole ricchezza alle imprese. In media, per rispondere alle richieste dei vari uffici burocratici, si perdono 94 ore, pari a dodici giornate lavorative, per ciascun addetto, nelle micro aziende, per scendere a 81 ore, pari a 10 giornate, per ciascun addetto, per le piccole aziende, e a 74 ore, pari a 9 giorni, per ciascun addetto, per le medie imprese.

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