La Cassazione stoppa Equitalia sulle ipoteche

Una decisione della Corte di Cassazione del 22 febbraio scorso ha dichiarato illegittime le ipoteche iscritte sugli immobili nel caso in cui il debito reclamato sia inferiore agli 8000 euro e non se ne dia preavviso al contribuente. Si tratta di una sentenza che avrà un impatto rilevante in un Paese in cui i pignoramenti immobiliari, nell’ultimo anno, sono aumentati del 13,4%.

La sentenza
La sentenza 4077 del 22 febbraio, così, ha visto i giudici dare ragione a quanto sostenuto dalle varie associazione dei consumatori, che adesso esprimono soddisfazione e chiedono a Equitalia l’immediata istituzione di uno sportello di conciliazione per dar luogo alla cancellazione e al risarcimento dei danni subiti dai cittadini che si sono visti iscrivere ipoteche illegittime. Il fondamento giuridico della scelta compiuta dalla Cassazione – come si legge nella sentenza – è che “l’iscrizione di ipoteca è un atto preordinato e strumentale all’espropriazione immobiliare e in quanto tale ne eredita le regole operative”.'

Una casa per 916 euro
La decisione della Corte di Cassazione nasce dal caso di un contribuente di Castellamare di Stabia. Costui aveva visto ipotecato un immobile di sua proprietà in seguito al mancato pagamento di un debito inferiore ai 1000 euro. Opponendosi al provvedimento innanzi al giudice di pace, il contribuente aveva ammesso di essere inadempiente, ma aveva fatto presente che il suo debito – 916,93 euro in totale – dipendeva anche dalla mancata notificazione della cartella esattoriale. Ascoltate le motivazioni, il giudice di pace aveva ritenuto illegittima l’ipoteca, annullandola.

Il ricorso di Equitalia e la Cassazione
Equitalia non ha accettato il giudizio espresso in primo grado e si è rivolta alla Cassazione, ritenendo incompetente in materia il giudice di pace e spiegando che – a suo dire – il limite di valore avrebbe interessato unicamente l’espropriazione immobiliare e non anche l’iscrizione di ipoteca. I giudici della Corte di Cassazione, però, hanno ritenuto giusto respingere il ricorso della società di riscossione.

Class action in vista?

Sulla scia di questa sentenza, adesso, le associazioni di consumatori promettono battaglia, intuendo spazi per una class action storica contro Equitalia per la revoca di un milione di ipoteche e il risarcimento danni a un milione di contribuenti.

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