L’Autorità garante per l’energia elettrica e il gas dichiara guerra alle bollette troppo complicate. La spinta verso trasparenza e semplificazione è data dal documento Direttiva per l’armonizzazione e la trasparenza dei documenti di fatturazione.
Principali novità
Tra le innovazioni previste nelle nuove bollette, che saranno ispirate ai princìpi della comprensibilità e della trasparenza cercando di agevolare il confronto tra quelle per la fornitura di energia elettrica e quelle del gas, vi saranno numerose informazioni aggiuntive di grande utilità per gli utenti. Accanto all’indicazione dell’importo da pagare e dei consumi, per esempio, gli utenti troveranno indicazioni su come inoltrare un reclamo, avviare procedure in caso di mancato o tardivo pagamento della bolletta ecc. Chi ha particolare sensibilità all’ambiente, inoltre, potrà tenersi maggiormente informato sulla provenienza dell’energia che utilizzerà: nella bolletta, infatti, si troveranno indicazioni sulle fonti di energia utilizzate per la produzione di elettricità e la tipologia degli impianti (ad esempio centrali idroelettriche, a carbone, a olio combustibile o a gas).
I tempi del cambiamento
Secondo i tempi stabiliti dall’Autorità garante per l’energia elettrica e il gas, il nuovo schema delle bollette dovrà essere obbligatoriamente adottato entro la fine dell’anno e comunque per tutte le bollette da emettersi a partire dal primo gennaio 2011. Il cambiamento interesserà – sia per quel che riguarda le forniture di energia elettrica, sia per il gas, sia per quelle congiunte di energia elettrica e gas (i contratti dual fuel sempre più diffusi nel mercato libero) – tanto le famiglie, quanto i clienti non domestici di piccole dimensioni.
zuk
02 mar 2010 - 18:20 - #1A me basterebbe avere una bolletta abbastanza facile da leggere: è un casino immenso.
Vorrei una cosa del tipo “hai consumato TOT” x “costa TOT al metro cubo o al KW” = TOTALE + SPESE FISSE … ma sembra che sia troppo facile :-(
euforia
03 mar 2010 - 14:31 - #2Infatti usano un sistema quasi codificato. Con i gestori del mercato libero è ancora peggio.
zero1
06 mar 2010 - 23:16 - #3quella del gas è così semplice da me:
metri cubi consumati
addizionale
iva
+ + +
e somma totale