La banca online diventa grande

Si diceva che l'e-banking non fosse roba per vecchi... si diceva, appunto, perché gli ultimi dati raccolti e diffusi dall'Abi descrivono uno scenario sostanzialmente diverso dall'opinione comune. Anche tra chi non è più giovanissimo, infatti, la banca online inizia a essere percepita come un mezzo che semplifica la vita, permettendo di evitare le code agli sportelli per l'espletamento di operazioni abituali (come la consultazione e la gestione del conto, il pagamento di multe e bollette ecc.).

Età in percentuali
La rilevazione Abi ha appurato che la maggior parte dei clienti delle banche online continua a essere giovane (il 35% dei clienti ha meno di 35 anni), ma anno dopo anno tra quanti si affidano all'internet banking (sempre di più, visto che nel 2009 sono aumentati dell'11%) cresce la percentuale degli ultraquarantenni. Proprio i clienti "maturi" sono la fascia di clientela per età con il più alto tasso di crescita rispetto al 2008: per le banche online, i clienti di età compresa tra 55 e 64 anni sono cresciuti del 16%; quelli tra i 65 e i 74 anni addirittura del 25% (anche se, in totale, rappresentano il 5% del campione).

Chi è l'home banker?
La ricerca dell'Abi ha tracciato anche l'identikit dell'home banker tipo. In linea di massima, si tratta di un soggetto di cultura elevata (circa il 20% è laureato e il 48% ha un diploma d'istruzione media superiore), residente al Nord e uomo (sul totale degli home bankers, le donne sono solo un terzo). Rispetto ai clienti delle banche tradizionali, gli home bankers sono maggiormente portati a confrontare i servizi offerti da diverse banche e poi a scegliere l'offerta più rispondente alle loro esigenze (lo fanno nel 38% dei casi, i clienti di banche tradizionali solo nel 16%).

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