Multata la Bnl perché non dice tutta la verità

All'occhio attento dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato non è sfuggita la scorrettezza con cui la Bnl (gruppo Bnp Paribas) nascondeva alcune informazioni ai propri clienti sull'estinzione anticipata dei mutui. In seguito alle rilevazioni, l'Antitrust ha comminato all'istituto di credito una multa di 250.000 euro.

Il caso
Le osservazioni dell'Authority riguardano la modalità con cui la Bnl avrebbe fornito ai mutuatari informazioni sulla penale da pagare in caso di estinzione anticipata del mutuo. L'Antitrust ha osservato che fino a febbraio 2010 Bnl ha evitato di informare i clienti, con le comunicazioni periodiche loro inviate, della possibilità offerta dalla legge (e declinata in base al successivo accordo ABI-associazioni dei consumatori) di beneficiare di una riduzione dei costi di chiusura anticipata per i mutui destinati all'acquisto dell'abitazione principale accesi prima del 2 febbraio 2007, nonché per quelli contratti entro il 3 aprile 2007 per l'acquisto o la ristrutturazione di unità adibite ad abitazione o allo svolgimento di attività economica o professionale.

La conseguenze della sanzione

Pizzicata in merito e costretta a pagare la sanzione, la Bnl è corsa ai ripari. Dal mese scorso, l'istituto di credito ha assunto l'impegno di modificare le comunicazioni periodiche sui mutui per renderle conformi alla normativa in vigore. In particolare, in nota sarà specificata la possibilità che la somma dovuta per estinzione anticipata sia ridotta in base all'accordo Abi-associazione dei consumatori valido per tutte le banche.

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