Cara polizza mi hai stufato! Come ti disdico?

Se stipularle non è sempre semplice, le cose non migliorano per la disdetta. Parliamo di assicurazioni. Che si tratti del ramo danni, di quello vita o dell'RC auto dire "basta" può comportare alcune complicazioni.

Nella maggioranza dei contratti di assicurazione è prevista a scadenza contrattuale la regola del silenzio assenso, ossia una sorta di tacita proroga con cui si rinnova in maniera automatica la copertura in mancanza di un'espressa comunicazione delle due parti contrattuali.

Per capire i termini entro i quali inoltrare la comunicazione di disdetta è opportuno leggere attentamente il contratto.

Ramo danni

Modificato di recente il decreto Bersani 2 introduceva la facoltà per il contraente di recedere a ogni scadenza annuale da un contratto di assicurazione contro i danni di durata pluriennale.

A partire dal 23 luglio scorso però, con la cosiddetta "legge sviluppo", si è raggiunto un compromesso. L'assicurato ha possibilità di recedere nel caso di contratti quinquennali purchè con un preavviso di 60 giorni. Al sottoscrittore poi è data possibilità di stipulare, in alternativa a una copertura annuale (che, comunque, resta), contratti di durata pluriennale a condizione che venga riconosciuta all'assicurato "una riduzione del premio rispetto a quello previsto per la stessa copertura dal contratto annuale".

Tra le novità in materia anche la soppressione della clausola di recessione da parte dell'assicuratore al verificarsi di un sinistro. Se dovesse verificarsi una situazione di questo tipo all'assicurato spetta il rimborso della parte del premio, al netto dell'imposta, relativo al residuo periodo di copertura.

Rc auto

Nel caso dell'Rc auto invece, trattandosi di copertura obbligatoria, il diritto di recesso è regolato dall'articolo 172 del codice delle assicurazioni private (Dlgs 209/05) che stabilisce come la disdetta del contratto debba essere inviata via telefax o raccomandata almeno 15 giorni prima della data di scadenza indicata nella polizza. Nel caso in cui l'assicuratore comunichi variazioni tariffarie superiori al tasso programmato di inflazione, l'assicurato può recedere dal contratto entro il giorno di scadenza, senza alcun preavviso.

Ramo vita

Diversa ancora la situazione per le polizze vita, il cui recesso è regolamentato dall'articolo 177 del codice delle assicurazioni private. In questo caso infatti si riconosce al contraente il diritto di recedere da un contratto individuale, se di durata superiore a sei mesi, entro 30 giorni dal momento in cui è stato informato della conclusione del contratto. Sarà compito dell'impresa di assicurazione, rimborsare entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione del recesso, il premio pagato, al netto della parte relativa al periodo per il quale la copertura assicurative è stata, comunque, prestata. All'assicuratore spetta il rimborso delle spese sostenute per l'emissione del contratto, a condizione che tali spese siano state indicate e quantificate nella proposta e nel contratto stesso.

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