Moneta: di carta o elettronica?

Piccole, comode e tascabili, carte di credito e bancomat sono due “must” per viaggiatori last minute ma non solo.

Fuori dall'Italia
Ancor più che nel proprio Paese, carte di credito e bancomat risultano efficaci all’estero in quanto consentono anche di fare acquisti se la valuta del Paese di destinazione è diversa dall’euro, senza necessità di recarsi in precedenza all’ufficio dei cambi. Va tenuto presente che il cambio si aggira intorno al 2%. Ovviamente prima di partire è bene informarsi se nel Paese di destinazione la carta di credito o bancomat di cui si è in possesso siano accettatati, ovvero se sia accettato il circuito cui è legata la carta. Prima di partire è bene verificare la data di scadenza della tessera.

Tutti gli aspetti delle carte
Carte di credito: rilasciata da una banca o da un ente finanziario presso il quale in cliente detiene un conto corrente, oltre che come strumento di pagamento, la carta può essere utilizzata come strumento di prelievo allo sportello automatico (similmente ad una carta Bancomat) mediante il codice segreto consegnato insieme alla carta.
Bancomat o carte di debito, è un sistema di prelievo automatico di denaro contante dal proprio conto corrente bancario, attraverso dei distributori collegati in rete telematica, anche fuori dagli orari di sportello ed in località diverse dalla sede della banca presso cui si intrattiene il conto.
A differenza delle carte di credito, i bancomat possono essere usati solo tramite la conoscenza di un codice personale e questa particolarità ne ha agevolato la rapida diffusione negli ultimi anni. Così in caso di smarrimento, il ladro per poter prelevare del denaro, deve conoscere il codice. A differenza della carta di credito, il bancomat, però, ha uno svantaggio: un plafond mensile generalmente più contenuto (e anche giornaliero) in base al quale, superata la disponibilità, non si può più prelevare denaro. Va detto però che sa da una parte può essere visto come uno svantaggio, dall’altra è un vantaggio in quanto in caso di furto e smarrimento, se si riesce a conoscere il codice segreto, il danno rimane comunque contenuto poiché non può essere prelevato contante superiore a quello consentito dal plafond giornaliero.

Come comportarsi in caso di furto o smarrimento
La carta, come il bancomat, si può smarrire e questo comporta un certo rischio. In caso di smarrimento o furto, si deve contattare immediatamente il numero verde fornito dalla propria banca al momento del rilascio della carta. Il numero da contattare cambia se si chiama dall’Italia o se si chiama dall’estero. E’ bene quindi prima di partire portare con se tutti i recapiti necessari per lo smarrimento. Se dopo la telefonata al numero verde avvengono delle spese, il titolare ha diritto ad un rimborso mentre per le spese effettuate prima della telefonata, le maggior parte degli emittenti non prevede addebiti, mentre alcuni fissano una franchigia di 150 euro.
Niente rimborsi se la carta viene utilizzata unitamente al codice personale: il rimborso non è ammesso se il titolare lascia la carta vicino al codice segreto in quanto ha facilitato la frode.

Da ricordare
Se si va all’estero e quindi si è intenzionati ad adoperare le carte è bene non partire completamente privi di contanti. Infatti possono verificarsi delle situazioni per cui le carte di credito non sostituiscono a pieno la banconota cartacea:


    • le carte si possono smagnetizzare


      l’esercente ove si acquista può non accettare le carte ma solo contanti

      il Pos può essere momentaneamente fuori uso

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