Saldi al via, saranno affari?

Con luglio arriva l'estate, quella vera. Ma prima ancora di costumi, ombrelloni, pinne e occhiali, la bella stagione porta in dote una sventagliata di saldi. A partire da giovedì, i negozi di tutto il Paese (con alcuni giorni di differenza a seconda delle regioni) daranno il via alla ridda delle vendite a prezzi scontati, nel tentativo di risollevare economicamente un anno non troppo fortunato.

Si parte da Torino
La prima grande città a vedere i cartelli dei prezzi scontati tappezzare le vetrine dei propri negozi sarà Torino, dove i saldi partiranno il primo luglio. Nella Capitale e a Milano, invece, le vendite scontate partiranno il 3 luglio, e così avverrà in tutta Italia (l'ultima regione sarà il Veneto, il 17 luglio)

Aspettative al ribasso
Nelle previsioni di commercianti e consumatori, tuttavia, quella al via non sarà una stagione di saldi memorabile. Nelle stime più pessimistiche, per esempio, si arriva ad ipotizzare un calo delle vendite anche del 15%. Secondo i commercianti, la spesa media messa a bilancio da ogni famiglia scenderà da 300 euro dell'anno scorso a circa 250 euro. Con una nota, la Confesercenti spiega che i negozianti: " si avvicinano all'apertura dei saldi con scarse attese: mentre l'anno scorso oltre il 50% degli addetti ai lavori parlava di buone prospettive, quest'anno l'80% si è detto sfiduciato, scettico e incerto circa il risultato delle prossime vendite promozionali (che negli anni passati hanno rappresentato il 26% del fatturato complessivo degli esercizi di abbigliamento e calzature)".

Non migliore la prospettiva da cui guardano ai saldi i consumatori. Federconsumatori arriva a definire "glaciale" la stagione estiva del commercio, aspettandosi un calo delle vendite compreso tra il 10 e il 15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (secondo l'associazione, proseguirà il trend negativo del 2009 e solo il 40% delle famiglie – 9,6 milioni – approfitterà della stagione dei saldi estivi, con una spesa totale di 1,4 miliardi: in media una spesa di 146 euro a famiglia, 58 euro pro-capite). Meno allarmanti, anche se non rosee, le previsioni del Codacons, secondo cui la flessione nelle vendite sarà meno marcata: tra il 3 e il 5%, con una spesa per famiglia che dovrebbe rimanere stabile, intorno ai 180 euro, mentre solo una percentuale compresa tra il 45 e il 50% dei cittadini potrà avvalersi degli sconti di fine stagione.

Il calendario
Di seguito, riportiamo il calendario dell'avvio dei saldi nelle diverse regioni:


  • 2 luglio: Basilicata, Campania

  • 3 luglio: Abruzzo, Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia, Umbria

  • 7 luglio: Toscana

  • 8 luglio: Sardegna

  • 9 luglio: Liguria

  • 10 luglio: Val D'Aosta

  • 15 luglio: Trentino Alto Adige

  • 17 luglio: Veneto

  • shares
  • +1
  • Mail