I risparmiatori non hanno fiducia nel futuro

Come vedono il loro prossimo futuro economico le famiglie italiane? Nonostante da più parti si sostenga che la fase più acuta della crisi sia ormai alle spalle, i risparmiatori italiani ancora non si fidano e – nei prossimi mesi – si aspettano non meno difficoltà di quelle che hanno affrontato nel recente passato. Lo rivela un sondaggio condotto da Altroconsumo, utilizzando quale riscontro anche l’indice Soldi Sette, elaborato dalla stessa associazione dei consumatori.

Se la Borsa non sembra stabile
Tramite l’indice Soldi Sette, Altroconsumo intende sondare la fiducia delle famiglie italiane in riferimento al contesto economico in cui si trovano immerse. Nel caso in cui la fiducia sia ai massimi livelli, l’indicatore si attesta sul valore 200; al contrario, qualora gli intervistati siano particolarmente pessimisti, l’indice rimane fermo sullo 0. Nella rilevazione di giugno, l’indice Soldi Sette è sceso a quota 95,7, evidenziando un brusco calo rispetto al 110,9 fatto segnare nel marzo scorso.

Analizzando i dati nel dettaglio, si nota come risultino in calo anche i sottoindici relativi alla fiducia riguardo gli investimenti in azioni e in obbligazioni. Il primo, passa dai 107,6 punti di marzo agli attuali 104,2; il secondo, invece, crolla dai 112,2 di marco ai 106,6 odierni.

I commenti
Soppesando i dati raccolti, Vincenzo Somma – direttore di Soldi Sette – rileva qualche motivo d’allarme: “Siamo di fronte a uno dei maggiori cali dopo i minimi toccati nel 2008. L'unico indicatore che mostra una performance positiva è quello relativo alla fiducia nei confronti degli investimenti in immobili che sale da 104,5 di marzo a 108 di giugno. Non sorprende quindi la tentazione di investire sul mattone".

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