Mister prezzi mostra i muscoli, ma sui farmaci non basta

In farmacia Mister Prezzi non ha fatto quanto avrebbe potuto e voluto fare. Lanciata nel 2008 - anno della liberalizzazione dei prezzi dei farmaci da banco - la campagna sulla trasparenza dei prezzi in farmacia non ha conosciuto grandi successi. Un'indagine svolta (nel corso di due anni) da Altroconsumo aiuta a fare il punto della situazione in proposito.

Altroconsumo fa l'esame alle farmacie
Il test svolto dall'associazione dei consumatori sull'iniziativa voluta due anni fa dal Garante ha interessato dieci tra le piu' importanti citta' italiane (Bari, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Verona). Altroconsumo ha voluto verificare in quante farmacie venissero esposti - seguendo il datato invito del Garante - i cartelli recanti l'indicazione dei prezzi di vendita al pubblico dei 20 farmaci da banco piu' venduti.

Il verdetto
Le rilevazioni di aprile hanno dimostrato come l'iniziativa voluta da Mister Prezzi non abbia mai preso piede. Sul totale di 151 farmacie, parafarmacie e corner della grande esposizione prese in considerazione, solo in un quarto dei punti vendita (41 in totale) sono stati avvistati i cartelli "prezzi trasparenti" . Inoltre, anche quando il cartello e' presente, assai raramente si trova in vetrina (solo in tre casi su dieci).

Uno sguardo storico
I pessimi risultati dell'anno 2010 non sono altro che la naturale prosecuzione di un trend negativo messo in mostra gia' nel precedente biennio. Il monitoraggio di Altroconsumo, infatti, gia' nel 2008 e nel 2009 aveva restituito statistiche non troppo brillanti: all'inizio l'iniziativa era stata accolta da un po' piu' della meta' delle farmacie (54 su 100). Inoltre, la lista dei farmaci piu' venduti in due anni non e' mai stata aggiornata.

Uno sguardo geografico
Tuttavia, anche in questo caso, si sono registrate evidenti differenze tra diverse parti d'Italia. Roma e Torino, come negli anni passati, si confermano le citta' con il maggiore tasso di adesione all'iniziativa (oltre il 50%). E se si pensa che le farmacie siano le meno trasparenti, si sbaglia: su 28 parafarmacie interessate dall'indagine di Altroconsumo, solo in un caso e' stato trovato il cartello; mentre su 20 ipermercati, i desideri di Mr Prezzi sono stati esauditi solo in 6 (punti vendita Coop e Iperconad).

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