La sicurezza va in vacanza

La vacanza è rilassante solo quando tutto fila per il meglio. Chi ha avuto la spiacevole esperienza di fare i conti con un contrattempo durante le ferie, sa bene quanto siano stressanti gli imprevisti quando il tempo dovrebbe essere dedicato al riposo. Anche per questo, probabilmente, si stanno moltiplicando e diffondendo sempre di più le polizze pensate per proteggere da danni e disguidi i turisti.

La polizza standard dei tour operator
Chi prende parte a viaggi organizzati, per mettersi al riparo dai disguidi ha l'opportunità di sottoscrivere le polizze proposte di prammatica dai tour operator. Di norma, versando una somma aggiuntiva pari a 25 euro, i turisti saranno coperti da un'assicurazione che prevede le tutele fondamentali.

Malattia e infortuni: assistenza costante
In questo pacchetto, solitamente, sono comprese l'assistenza alla persona e l'aiuto e il supporto in caso di malattia o infortunio. Sfruttando l'assicurazione, lo sfortunato vacanziero potrà avvalersi di una serie di prestazioni che vanno dall'assistenza telefonica all'organizzazione del rientro a casa. Inoltre, queste polizze prevedono il pagamento diretto (o il rimborso al momento del rientro) delle spese mediche, fino al raggiungimento del massimale previsto. In questo caso, tuttavia, va menzionato come l'associazione di consumatori Altroconsumo segnali l'inadeguatezza dei massimali previsti alla bisogna.

Copertura in caso di bagaglio smarrito
Nelle polizze offerte dai tour operator rientra anche la copertura contro il furto del bagaglio o lo smarrimento dello stesso a causa delle compagnie aeree. Anche in questo caso, i danni sono coperti e risarciti nel rispetto di un massimale. Qualora la valigia persa venga restituita dopo un certo numero di ore, molto spesso, è previsto un indennizzo per le spese di prima necessità.

Il viaggio salta? Non si perdono i soldi della prenotazione
A volte capita di dovere rinunciare a un viaggio organizzato e programmato da tempo. Anche in questo caso l'assicurazione può essere un valido paracadute per il turista. Infatti, se il viaggio viene annullato per morte, infortunio, malattia dell'assicurato, di un familiare o di un compagno di viaggio, l'assicurazione rimborsa la prenotazione e la penale che va versata all'organizzatore del viaggio.

Per chi non si accontenta
Chi non reputasse sufficienti le garanzie offerte dai pacchetti base, può disegnarsi autonomamente la polizza a propria misura, aggiungendo e sottraendo clausole e garanzie di copertura. Prima di sottoscrivere una polizza estesa, comunque, rimane buona prassi consultare le proposte di varie compagnie assicurative e sottoporle ad approfondito confronto.

Assicurazione medica: Paese che vai, polizza che trovi
All'assicurazione medica è bene prestare una particolare attenzione. Se si viaggia in Italia, si ricorda che l'assicurazione medica è superflua, poiché le strutture mediche cureranno senza spese, anche ci si trova in una Regione diversa da quella di residenza. Per gli spostamenti in Europa, vale lo stesso: per sfruttare i servizi della sanità pubblica, basta avere la tessera sanitaria (bisogna ricordarsi, però, che la tessera non prevede l'accesso alle strutture mediche private, né il rimpatrio della persona per motivi di salute). Se la meta della vacanze è un Paese in cui i servizi sanitari sono a pagamento (o comunque molto cari), invece, è necessario sottoscrivere una polizza sanitaria (questo è il caso degli Stati Uniti).

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