50 e 20 euro le banconote più falsificate

Siete sicuri di non essere “spacciatori” di banconote false? Non è impossibile che accada che, inconsapevolmente, vi trasformiate in vettori di euro non originali. Lo afferma anche la Banca d’Italia, che ha reso note le cifre sulla contraffazione degli euro relative al primo semestre dell’anno in corso. In generale, quanto alle banconote false, si è notata una flessione rispetto al periodo immediatamente precedente, ma complessivamente la portata del fenomeno rimane significativa.

I falsi in giro per l’Europa
Nel primo semestre del 2010 sono state ritirate 387mila banconote contraffatte. I falsi italiani sono una quota rilevante dei totali, ossia ben 72.361. Rispetto agli ultimi sei mesi del 2009 si evidenzia un considerevole miglioramento: allora, infatti, in circolazione erano state trovate 447mila banconote false (il 13% in più).

20 e 50 euro, grandi mentitori
Quali sono i tagli della cui autenticità dovete essere maggiormente dubbiosi? Senza dubbio i 20 e i 50 euro, che, insieme, rappresentano l’85% del totale delle banconote contraffatte. Nell’ultimo periodo, i falsari si sono dedicati meno ai 20 euro e più ai 50, divenuti – su scala Europea – la banconota più falsificata. In Italia, tuttavia, i 20 euro conservano il “primato”. del non autentico.

Come riconoscere la genuinità
A corredo delle statistiche, Bankitalia ha anche fornito alcuni consigli ai consumatori per aiutarli a non cadere nella rete dei falsari. Come si distingue, dunque, una banconota vera da una falsa? Bisogna guardare la banconota in controluce, assicurandosi che siano visibili la filigrana, il filo di sicurezza e il numero in trasparenza. Inoltre, sul fronte l’ologramma deve essere cangiante, mentre sul retro la striscia deve essere brillante sui tagli bassi e il numero cangiante su queli elevati.

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