Da Sud a Nord, come diversi decenni fa, come si pensava non fosse più attuale. Invece, la strada che conduce dal Meridione alle regioni centro-settentrionali del nostro Paese è ancora molto frequentata da persone in cerca di occupazione, che tentano di fuggire da uno scenario economico depresso come da anni non si verificava. È questa la fotografia dell’Italia scattata dal Rapporto Svimez sull’economia nel Mezzogiorno: viste che le regioni meridionali offrono poche opportunità offerte, i loro abitanti cercano fortuna al Nord.
Un’economia in difficoltà
Secondo le ultime rilevazioni, il 14% delle famiglie residenti nella parte meridionale del Paese vive con meno di 1000 euro al mese, un dato che risulta tre volte superiore rispetto a quello fatto registrare nelle altre zone d’Italia (5,5%). Se a questa componente si aggiunge che – per quanto emerge dalle statistiche – da ben otto anni consecutivi il Pil del Centro-Nord cresce più di quello del Meridione (fatto mai avvenuto dal dopoguerra ai giorni nostri), si comprende la nuova ondata di emigrazione.
Emigrazione di giovani
Ad alimentare i flussi migratori sono soprattutto i giovani. Complessivamente, tra il 1990 e il 2009 sono quasi 2 milioni e 385mila le persone che hanno lasciato la propria regione di origine puntando al Centro-Nord. È questa, infatti, la meta preferita da 9 su 10 dei nuovi emigranti.
Carmine80
21 lug 2010 - 16:48 - #1Questo post mi rattrista non poco essendo del “sud”. E’ una Italia a due marce e purtroppo “i potenti” non hanno interesse al rilancio del meridione.
Parliamo poi del fatto che la malavita la fa da padrone.
E allora? Tante persone oneste, con capacità, con impegno
e sacrificio cosa devono fare? Lasciare i propri affetti,
i luoghi dove sono cresciuti perchè chi ci governa ci lascia
affondare? Qualcuno ci aiuti.