Prestiti agevolati a favore delle famiglie con i nuovi nati

Le pratiche registrate a favore dei neogenitori, secondo i dati diffusi dall’Abi, sono state a fine luglio 2010 4.000 per un ammontare di 19.7 milioni di euro. Si tratta in sostanza di agevolazioni concesse dalle banche a favore di famiglie con nuovi nati o adottati nel corso del 2009.
Le operazioni di finanziamento effettuate dalle banche sono garantite dal fondo per le politiche della famiglia fino ad un massimo del 75% dell'eventuale insolvenza, tramite un apposito stanziamento di 25 milioni di euro.

In particolare, i finanziamenti ammissibili hanno un importo massimo per nuovo nato pari a 5.000 euro e una durata massima pari a 5 anni a un tasso fissato al 4,8%, ovvero al 50% dell’effettivo medio. Ma entro il limite del 20% della disponibilità iniziale del fondo, la garanzia e’ elevata al 75%, per i richiedenti che hanno un indicatore Isee non superiore a 15.000 euro.
E’ possibile estinguere il debito in un’unica soluzione o con rate da concordarsi al momento della sottoscrizione del contratto di finanziamento. In ogni caso, l’arco temporale di restituzione del finanziamento deve essere concordato con la banca o l’intermediario. Ipotizzando, per esempio, un piano di rientro spalmato su 60 rate mensili, per un prestito di 5mila euro, si pagheranno poco piu’ 94 euro al mese. Per 4mila euro, la spesa scende a 75 euro, fino ad arrivare a poco meno di 19 euro, per un finanziamento di mille euro.

Come fare domanda?
La domanda per poter beneficiare del finanziamento deve essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo all’adozione o alla nascita del figlio, ragion per cui per tutti i nati o i figli adottati quest’anno il termine ultimo di presentazione della domanda per poter accedere al prestito e’ quella del 30 giugno del 2011 e che l’adesione da parte delle banche al protocollo d’Intesa e’ facoltativa.

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