Riprende a settembre l’inizio della scuola e come ogni anno ecco puntualmente le famiglie alle prese con le spese dei testi scolastici, più tutto il materiale da corredo (zaini, astucci, diari, penne , quaderni…).
Secondo Federconsumatori complessivamente le famiglie italiane si troveranno a dover spendere per la scuola ben 918 Euro (468 euro di testi scolastici +450 euro di corredo scolastico), con un aumento complessivo del 4% rispetto al 2009, ovvero di 36,70 euro.
Per poter risparmiare, le famiglie si rivolgono anche alla grande distribuzione, ovvero ai supermercati che riescono ad applicare sconti del fra il 10 e il 30% sui testi scolastici . E se il risparmio per ogni figlio si colloca in una forbice stimata fra i 30 e gli 80 euro, quello complessivo per le famiglie italiane alle prese con la crisi economica è calcolato intorno ai 30 milioni di euro.
Quest’anno poi c’è un’ importante novità: alcune catene di supermercati, in particolare Carrefour, Coop e Simply-Sma, hanno cominciato a vendere nei punti vendita più grandi anche testi universitari che, com’è noto, spesso si collocano nella fascia più costosa del mercato editoriale legato all’istruzione visto che la frequenza di alcune facoltà comporta spese superiori ai 500 euro annui per i libri.
Importante: i testi scolastici non si trovano negli scaffali come i nomali prodotti, ma bisogna ordinarli al supermercato. Dopo di che nel giro di una decina di giorni si riceve un sms o un’e-mail di conferma della disponibilità dei testi e si va a ritirarli. Alcuni supermarket , inoltre, offrono la possibilità di ordinare i testi tramite internet. Questa facilitazione ha portato le cartolerie e librerie ad adeguarsi per poter competere con i supermercati.
Quali consigli per risparmiare?
Le associazioni dei consumatori, come Federconsumatori e Adusbef danno qualche consiglio per risparmiare:
supermercati
29 ott 2010 - 09:55 - #1ma non sapevo che i libri scolastici si vendessero anche al supermercato, la trovo una comodità …e non bisogna fare la fila anche se le cartolerie ne risentiranno parecchio.