Pacchetto Bersani, capitolo secondo: novità per le assicurazioni Rc Auto

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Abbiamo parlato la volta scorsa delle importanti novità nel campo della vendita di farmaci in arrivo con il varo del Decreto Bersani sulle liberalizzazioni.

Non abbiamo parlato invece di come la manovra che ha letteralmente “rivoluzionato” alcuni tra i più importanti settori della nostra vita sia stata accolta positivamente dall’Europa (leggi). Eh si, perché il decreto Bersani piace all’Europa. E l’Italia ci risparmia pure. La Commissione Europea sarebbe infatti pronta a cancellare tre grosse multe inflitte al nostro Paese, per distorsione delle norme europee (attuate invece dal decreto) sulla concorrenza.

Ci sono grosse novità anche in tema di responsabilità civile auto.

  • Alcune delle novità in arrivo sono introdotte dall’art.8 “Clausole anticoncorrenziali in tema di responsabilità civile auto”: in conformità al principio comunitario della concorrenza è vietato alle compagnie assicurative e ai loro agenti di vendita di stipulare nuove clausole contrattuali di distribuzione esclusiva e di imposizione di prezzi minimi o di sconti massimi per l’offerta di polizze relative all’assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile auto.
    Cosa cambia. L’agente monomandatario diventa sostanzialmente plurimandatario, ovvero non legato da alcuna esclusiva. Il consumatore avrà più scelta e dovrà orientarsi in mezzo ad un assortimento più vasto di polizze. Inoltre é vietata l’imposizione di prezzi minimi e di sconti massimi. Più concorrenza e battaglia aperta sui costi delle polizze.
    Attenzione perché le clausole sottoscritte prima della data di entrata in vigore del decreto sono valide sino alla loro naturale scadenza e comunque non oltre il 1 gennaio 2008.
  • Inoltre c’é una notizia importantissima: dal 1° gennaio 2007 arriva l’indennizzo diretto. In cosa consiste e cosa cambia?
    L’automobilista danneggiato non si dovrà più rivolgere all’assicurazione del danneggiante ma invece alla propria che provvederà a liquidarlo tempestivamente salvo poi rivalersi verso l’impresa assicurativa del danneggiante. Cosa cambia. Più tutele perché ci si basa sul rapporto fiduciario e tempi più brevi per il risarcimento. La conseguenza indiretta dovrebbe essere la diminuzione del costo premi RC Auto nel lungo periodo, più trasparenza e meno frodi.

Per l’Ania la norma sul plurimandato rappresenta un danno per le imprese e per i consumatori, in termini di minore trasparenza e costi più alti.

“Una norma siffatta – ha dichiarato il Presidente dell’Ania Fabio Cerchiai - avrebbe impatti rilevanti sulle imprese, sull’apprezzamento dei mercati, sulla capacità di competere e di fornire servizi efficienti ai consumatori. Il consumatore deve sapere se chi gli propone un contratto di assicurazione è un agente che opera in nome e per conto delle imprese o un broker, ossia un suo consulente che non rappresenta alcuna compagnia e propone ai suoi clienti il prodotto più adatto fra quelli disponibili sul mercato. Confondere le due figure, agente e broker, non va a beneficio del consumatore. Determinerebbe anzi, con tutta evidenza, un sistema di incentivi in contrasto con l’obiettivo di tutelare al meglio le sue esigenze.”

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