È davvero finanza etica?

Vi piacerebbe investire in Borsa, ma lo vorreste fare seguendo criteri di sostenibilità e di responsabilità sociale? La soluzione per voi sarebbe la finanzia etica. Sarebbe... perché secondo alcuni anche i prodotti finanziari commercializzati come “investimenti socialmente responsabili” in realtà non lo sarebbero affatto.

L’accusa di Les amis de la Terre
Il pesantissimo atto di accusa arriva dall’organizzazione non governativa francese Les amis de la Terre, che in un rapporto pubblicato nei giorni scorsi ha rimarcato come la qualifica di sostenibilità con cui alcuni prodotti finanziari vengono proposti da banche e assicurazioni sia “totalmente illegittima”.

L’organizzazione, presentando la propria ricerca, parla di risultati sorprendenti: “degli 89 fondi analizzati, non meno di 71 contengono nei loro portafogli azioni di una delle quindici imprese da noi selezionate in quanto tra le più “controverse” a causa delle loro pratiche sociali e ambientali disastrose”.

Un trucco davvero sporco
In alcuni casi, dunque, la patente di sostenibilità sarebbe un semplice paravento dietro cui sono nascosti strumenti finanziari che non si differenziano in nulla da quelli tradizionali. Per chi mastica il francese, Les amis de la Terre ha pubblicato sul proprio sito internet una serie di linee guida per difendersi dagli inganni delle banche.

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