Non molti italiani trascorrono il tempo libero leggendo. La notizia non è nuova e i dati che giungono dall’annuale “Rapporto sullo stato dell’editoria in Italia” non fanno altro che confermare la continua attualità di tendenze di lungo corso. Tra libri che vendono poco e fatturato in calo per gli editori – dati che non sorprendono nessuno che conosca un minimo il settore – l’unico sprazzo di novità è riservato alla scarsa fortuna che paiono incontrare i libri elettronici.
L’e-book non convince
Il rapporto stilato dall’Associazione degli editori ben dipinge lo scarso entusiasmo degli italiani per l’e-book. L’80% del campione intervistato ha affermato di non essere disponibile a leggere romanzi su e-book, una percentuale che scende al 69% per quel che riguarda contenuti di lavoro. Anche tra i lettori forti (merce rara, in Italia!), quasi la metà (il 47,5%) si è dimostrato non disponibile a consultare un libro sullo schermo di un supporto elettronico, mentre addirittura il 57% dei forti acquirenti libri (chi, in pratica, muove davvero il mercato) assicura che nei prossimi mesi non ha alcuna intenzione di acquistare un e-book.
Piacciono le nuove tecnologie, ma non si lascia il vecchio
Sulle prospettive dell’E-book è chiaro il commento di Marco Paolillo, presidente dell’Aie: “Oggi il mercato digitale vale 364 milioni di euro, il 10,7% di quello complessivo, mentre gli e-book valgono lo 0,03%: cifre ancora modeste per i libri digitali. È necessario verificare se la rivoluzione informatica prenderà piede effettivamente. Gli italiani sono attratti dalle nuove tecnologie, ma bisognerà capire fino a che punto l’i-pad sostituirà il vecchio libro di carta, ancora destinato a resistere sugli scaffali delle librerie per molto tempo. Un dato è certo: il mercato continuerà a essere occupato prevalentemente dai “vecchi” libri. E il libro elettronico, che si avvale tuttora di numeri piuttosto bassi e contenuti, non prevarrà ancora per molto tempo.”
Anche i numeri generali non sono buoni
Se l’e-book piange, va detto che il libro tradizionale non ride. Nel 2009, gli editori hanno registrato un calo complessivo del 4,3% del fatturato e dello 0,5% della produzione di titoli. Per quanto riguarda i lettori, invece, va segnalato che rispetto all’anno precedente i lettori di almeno un libro sono aumentati dell’1,1% (toccando quota 25 milioni).
albertx
07 ott 2010 - 15:38 - #1Innanzitutto l’ipad non e’ un lettore Ebook, un Ipad pesa, ha schermo lcd non eInk, costa molto di più di un ebook reader ed e’ nato per tutt’altro utilizzo.
Riguardo agli Ebook veri penso che un abbassamento di costo del dispositivi, ora nella media dei 200/300 euro sarebbe una buona spinta assieme ad un po di sana ( non ipad ) pubblicità e informazione sugli svantaggi/vantaggi.