Anche in Cina un indice sostenibile

La finanza sostenibile cresce e mette radici anche in mercati dove, fino adesso, aveva rivestito un'importanza poco più che marginale. La notizia arriva dalla Cina: il colosso asiatico lancerà il suo primo indice basato su regole di sostenibilità ambientale e sociale.

L'indice sostenibile
L'indice sarà composto dalle quaranta compagnie cinesi quotate in Borsa ritenute le migliori per livello di attinenza ai criteri di responsabilità negli investimenti. Presentando il progetto alla conferenza della Responsible Investment Association Australasia a Sidney, Hi Ruyin, direttore del centro di ricerca della Borsa di Shangai, ha lanciato lo sguardo verso il futuro, annunciando che in cantiere anche un indice basato specificatamente sulla corporate governance.

C'è anche un po' d'Italia
Nel nuovo indice, il cui nome sarà CSI ECPI China ESG 40 Equity Index, anche l'Italia avrà la sua parte. Le basi del progetto, infatti, poggiano sulla collaborazione tra la Chinese Securities Index Company (CSI) e il gruppo di ricerca tricolore ECPI (formato da professori della Bocconi ed esperti del settore e attivo nell'assegnazione di rating e nella costruzione di indici di sostenibilità)

La situazione attuale
Al momento attuale, sul mercato cinese un solo fondo - gestito dall'Industrial Fund Management - opera rispettando principi di sostenibilità. Secondo l'analisi di Ruyin, tuttavia, manca poco perché il settore conosca una considerevole crescita: "in futuro molti investitori del nostro Paese si impegneranno nella promozione di tali strumenti finanziari".

  • shares
  • +1
  • Mail