Come nasce una bolletta

Arriva l’inverno e i riscaldamenti riprendono a funzionare. La prospettiva vi spaventa? È bene, allora, che conosciate a fondo il vostro nemico: la bolletta. Sapete come si determina la somma che siete costretti a pagare? A incidere sull’ammontare totale è in primo luogo il costo della materia prima, ma a definire la spesa che devono sostenere i consumatori sono anche molte altre componenti, tra cui i servizi di stoccaggio e la commercializzazione al dettaglio (senza dimenticare Iva e accise).

Componente per componente
Analizzando voce per voce la bolletta, si possono compiere alcune interessanti scoperte. Per esempio, lascerà stupiti venire a sapere che il complesso delle imposte che gravano sul gas (accise, Iva e addizionale regionale) sono più determinanti del prezzo della stessa materia prima.

Di seguito, ripercorriamo (in sintesi) tutti i vari passi che portano alla nascita della bolletta.


  • COMPONENTE COMMERCIALIZZAZIONE ALL'INGROSSO – Rientrano in questa voce i costi relativi all’acquisto del gas, che compongono circa il 34% della bolletta (il 54,2% al netto delle imposte). Il suo ammontare è determinato dalle quotazioni internazionali degli idrocarburi, cui è correlato il suo aggiornamento trimestrale da parte dell'Autorità per l'energia.

  • COMPONENTE COMMERCIALIZZAZIONE VENDITA AL DETTAGLIO (QVD) – Ne fanno parte le spese per la gestione commerciale e i servizi al cliente. Tale voce incide sulla bolletta per il 4,5% ed è costituita da un ammontare fisso per qualsiasi fornitura (ovvero il “punto di riconsegna”) e da una somma variabile legata ai consumi dell’utente finale.
  • COMPONENTE SERVIZIO DI TRASPORTO (QT) – Comprende i costi relativi all’utilizzo dei gasdotti. Viene determinata in base ai corrispettivi tariffari di trasporto nei punti di entrata e uscita della rete dei gasdotti nazionali. Va a determinare l’ammontare della bolletta per il 4,3%.
  • COMPONENTE SERVIZIO DI STOCCAGGIO (QS) – I costi di stoccaggio sono quelli dovuti per il servizio di immagazzinamento del gas, conservato in depositi sotteranei da cui viene poi prelevato per rispondere alle richieste del mercato nei diversi momenti o per far fronte a eventuali emergenze. Questa componente pesa sulla bolletta per l’1,4%.
  • COMPONENTE SERVIZIO DISTRIBUZIONE,MISURA E COMMERCIALIZZAZIONE – La distribuzione del gas agli utenti finali, così come l’installazione e manutenzione dei contatori, nonché la rilevazione dei dati di misura e gli interventi prettamente commerciali, ha un costo, rappresentato da questo voce.
  • IMPOSTE – Nella voce imposte, rientra un universo intero: l’accisa, l’addizionale regionale e l’iva. Per quanto riguarda l’accisa, si segnala che, oltre a essere diversificata già per le due macro zone Centro Nord e Centro Sud, varia anche sulla base di 4 scaglioni di consumo: 0-120, 120-480, 480-1560, oltre 1560 metri cubi. L'addizionale regionale, invece, è determinata autonomamente da ciascuna Regione, tenuto conto dei limiti imposti dalla normativa generale. Dal canto suo, l’Iva viene calcolata sulla somma di tutte le voci della bolletta: è del 10% per i primi 480 mc consumati, del 20% su tutti gli altri. Le imposte rappresentano circa il 37,6% della bolletta

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