La dichiarazione iva cambia pelle

L'Iva si rinnova. L'Agenzia delle Entrate ha reso disponibile online la bozza del modello IVA che - recependo le novità normativa in tema di prestazioni di servizi resi in ambito comunitario - verrà utilizzato per la dichiarazione 2011.

Novità in arrivo
In base al decreto legge del 25 marzo 2010, convertito nella legge n.73/2010, i titolari di partita IVA sono tenuti a comunicare al Fisco qualsiasi cessione di beni e prestazione di servizi intrattenuta con operatori economici la cui sede si trovi in Paesi a fiscalità privilegiata (black-list).

Adesso, in seguito a quanto prescritto dal decreto legislativo 18/2010, le regole generali contenute nel decreto IVA divengono valide anche per le prestazioni di servizio rese in ambito comunitario. Lo ribadisce, in un nota, la stessa Agenzia delle Entrate, pronta a ricordare come per le organizzazioni stabili sia necessario presentare una comunicazione annuale in cui siano contenute le informazioni relative alle operazioni imputabili nell'anno d'imposta.

Come sarà la dichiarazione
Per non incorrere in una sanzione amministrativa, sarà necessario presentare il modello per via telematica entro febbraio. Dall'obbligo di comunicazione non sono sollevati nemmeno quanti non abbiano effettuato operazioni imponibili o non debbano procedere alla realizzazione delle liquidazioni periodiche.

Tra i pochi esonerati, invece, rientrano: chi nel 2010 ha effettuato solo operazioni esenti; i produttori agricoli con un volume d'affari inferiore a 7mila euro; le persone fisiche con un volume d'affari inferiore a 25mila euro.

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