Partono i treni di Arenaways: è subito polemica

Il passo è stato di quelli importanti: sulla rete ferroviaria italiana ha corso il primo treno di una compagnia privata, la Arenaways. L’esordio della concorrenza sulla strada ferrata, però, non è stato privo di polemiche: i vertici della compagnia e le associazioni dei consumatori denunciano un comportamento non proprio limpidissimo da parte di Trenitalia.

Torino-Milano: tutto va bene
L’avventura dall’Arenaways è iniziata alle 7.10 di lunedì 15 novembre dalla stazione di Torino Lingotto. Il convoglio, partito in perfetto orario dal capoluogo piemontese, ha raggiunto la stazione di Milano centrale alle 9.10, in accordo con la tabella di marcia.

In mezzo alla soddisfazione, tanto lo staff dirigenziale della Arenaways quanto i consumatori hanno manifestato qualche preoccupazione riguardo le strategie messe in campo da Trenitalia, che a loro dire potrebbero risultare lesive della libertà di concorrenza.

Ostacoli di ogni tipo
Giuseppe Arena, amministratore delegato della Arenaways, si è lamentato del comportamento di Trenitalia, che avrebbe iniziato “a porre ostacoli di ogni tipo”. Il rappresentate della società ha dunque annunciato imminenti ricorsi all’Antitrust e alla Commissione europea, denunciando che – benché avesse previsto 10 corse giornaliere – Arenaways ha finora ricevuto l’ok solo per 2, senza fermate intermedie (come era invece nelle intenzioni della nuova azienda). A non convincere Arena (e nemmeno i consumatori) è stato un documento ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture in cui si spiega come alle richieste di autorizzazioni di Arenaways sia stato opposto un rifiuto: “Affinche’ non vi sia interferenza alcuna con i servizi per i quali e’ previsto il contributo pubblico”.

La posizione ministeriale stupisce le associazioni consumatori, che – come fa Altroconsumo – si chiedono: “A cosa servirebbe altrimenti la concorrenza se non a interferire, a scardinare posizioni di rendita e di dominio?”. Dal punto di vista dei consumatori appare strana anche la reazione della Regione Piemonte al decollo della nuova compagnia: l’Ente pubblico si dice favorevole “A condizione che le tariffe applicate siano comunque superiori al sistema tariffario regionale e sovra regionale”.

Il confronto dell’associazione di consumatori
Secondo un confronto eseguito da Altroconsumo tra i treni di Trenitalia e quelli di Arenaways, quelli di quest’ultima compagnia si porrebbero in una fascia intermedia tra Intercity e Alta velocità. Più veloci dei primi, ma meno dei secondi, offrono la possibilità di viaggiare a tariffe competitive (17 euro, quindi il prezzo è più alto di un biglietto di seconda classe dell’intercity, ma più basso di quello di un Eurostar). Un aspetto positivo: il treno è attrezzato per i disabili (che possono salire senza prenotare due giorni prima il servizio). Da notare, inoltre, che su i convogli Arenaways esiste un’unica classe di viaggio.

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