Diminuiscono i mutui italiani

Tra 2009 e 2010 le domande di mutuo ipotecario presentate dagli italiani sono diminuite. Lo attestano i dati Eurisc – il sistema di informazioni creditizie di CRIF – realativi a settembre 2010.

I risultati della ricerca
In base a quanto appurato per mezzo dei dati Eurisc, rispetto allo stese mese del 2009, a settembre 2010 le richieste di mutui ipotecari da parte delle famiglie italiane sono diminuite del 4% (dato ponderato sui giorni relativi). Se l’attenzione si estende a tutti i primi nove mesi dell’anno, si scopre che tra 2010 e 2009 il calo di richieste di mutui ipotecari ha raggiunto il valore del 9%.

Se questo è l’andamento generale delle richieste di mutui, all’interno dell’insieme delle domande presentate si evidenziano alcune tendenze. Innanzitutto, per esempio, si segnala la crescita di domanda di mutui con durata tra i 20 e i 25 anni (circa il 20% della domanda complessiva nei primi 9 mesi del 2009). La classe di durata più diffusa, tuttavia, rimane quella compresa tra i 25 e i 30 anni (comunque in calo rispetto al 2009.

Per quanto riguarda gli importi finanziari richiesti, invece, sempre facendo riferimento ai primi 9 mesi del 2010 si evidenzia la crescita di domanda di finanziamenti con importi elevati (oltre i 150mila euro).

EURISC e CRIF
Crif è un’azienda specializzata nello sviluppo e nella gestione dei SIC centrale rischi (sistemi di informazione creditizie). Tra i sistemi gestititi da Crif rientra la più grande banca dati di centrali rischi, vale a dire EURISC.

Insomma, Eurisc di Crif è un sistema che per via telematica banche e finanziarie e permette, grazie all’enorme mole di dati conservati, di controllare l’affidabilità creditizia di chi richiede un finanziamento ( fido in c/c, Piccolo Prestito, Mutuo, fido carta ecc).

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