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L'ultimo attacco di Cantona: "Abbandonate le banche"

Pubblicato: 23 nov 2010 da matteo

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Gli appassionati di calcio lo ricorderanno per qualche suo gol o per la pedata volante rifilata a un tifoso avversario, gli aficionados delle sale di proiezione l’avranno apprezzato nella pellicola che recentemente l’ha visto brillante co-protagonista, in futuro – forse – ci si riferirà a Eric Cantona anche come a una personalità politica di non trascurabile livello. Perché? Perché l’ex stella del Manchester United sta facendo discutere il mondo con un pesante attacco al sistema bancario internazionale.

“Le proteste? Inutili, meglio ritirare i soldi dalle banche”
Non è mai stato un tipo diplomatico, Cantona. Non stupisce, dunque, che – di fronte a una domanda sui cortei di protesta in Francia contro la riforma del sistema pensionistico - abbia scelto di giocare in attacco.

Al giornalista del quotidiano Presse Ocean di Nantes che, lo scorso 8 ottobre, ha chiesto la sua opinione sulle manifestazioni che negli ultimi mesi hanno incendiato la piazza, “The King” Cantona ha esposto una posizione tanto dura, quanto chiara: “Che senso ha scendere in piazza? Per dimostrare? Non e’ piu’ questa la strada. La rivoluzione e’ veramente facile oggi:il sistema e’ costruito sulle banche, quindi dev’essere distrutto attraverso le banche. Se i 3 milioni di persone che hanno dimostrato andassero in banca e ritirassero i propri soldi le banche collasserebbero’.

Una sparata con qualche conseguenza
Una boutade destinata a finire nel dimenticatoio? Non proprio. Un video con le pillole del Cantona-pensiero sul sistema bancario, infatti, è finito su Youtube e ha fatto immediatamente il giro del mondo, scatenando un putiferio mediatico (e non solo): 40.000 i clic in poche ore.

Il movimento francese StopBanque è stato pronto a concretizzare il moto di protesta: il 7/12 è stato fissato come il giorno in cui gli aderenti alla protesta andranno in banca a ritirare i propri risparmi.

In quanti sono pronti al radicale gesto di protesta? Secondo le indiscrezioni, in 14mila sarebbero pronti a sottoscrivere il manifesto di StopBanque, ritirando i propri risparmi dai conto correnti.

Nel frattempo, anche fuori dalla Francia la bomba-Cantona sembra essere pronta a deflagrare: la versione del video con i sottotitoli in Italiano ha registrato quasi 20mila click e su Facebook numerose pagine invitano ad aderire all’iniziativa del 7/12.

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3 commenti

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  • hsio

    23 nov 2010 - 16:58 - #1
    0 punti
    Up Down

    ‘In una situazione ancora difficile, dove si intravedono segnali incoraggianti, il credito al consumo puo’ essere un ulteriore strumento di stimolo alla ripresa economica, soprattutto in Italia dove il suo utilizzo rispetto al totale delle spese delle famiglie e’ tra i piu’ bassi d’Europa con circa il 12%”.

    Lo ha spiegato il numero uno di Unicredit, Federico Ghizzoni, durante la presentazione del nuovo Rapporto sul credito alle famiglie.

    Questo Ghizzoni vive nel paese dei balocchi! Praticamente l’unica cosa che ci ha salvato è il risparmio e l’uso parco del credito al consumo e lui la pubblicizza…..questo signore ci vuole tutti morti!
    Crede che siamo tutti pirla e ci indebitiamo come gli americani o gli inglesi, che spendono + di quanto guadagnano?

  • Profilo di syn

    syn

    23 nov 2010 - 20:51 - #2
    0 punti
    Up Down

    Sul blog econolibera.blogspot.com mostrano perchè è una grande cretinata quella detta da Cantona.

  • Ratamusa

    23 nov 2010 - 21:50 - #3
    0 punti
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    Syn…

    Econolibera.blogspot.com non esiste….
    Econoliberal.blogspot…..Sì….

    Non dare riferimenti sbagliati.

    Grazie.