Le semplici vie del risparmio energetico

Risparmiare denaro e rispettare l’ambiente: non è detto che per ridurre il proprio impatto sul globo si debbano necessariamente affrontare grandi e costosi stravolgimenti, impegnandosi magari in onerose ristrutturazioni della propria abitazione. Talvolta bastano alcuni piccoli, quotidiani gesti di civiltà per migliorare in un colpo solo finanze e condizioni di vita. Questo è il senso di Close the door, campagna di sensibilizzazione lanciata in Inghilterra in seguito a una ricerca dell’Università di Cambridge.

Studio accademico
I ricercatori dell’Università di Cambridge hanno appurato che – tenendo chiuse le porte dei loro esercizi commerciali durante i mesi invernali – i negozianti potrebbero risparmiare il 50% dell’energia attualmente consumata.

Un piccolo accorgimento, dunque, che però potrebbe condurre a un risvolto molto concreto: non solo si alleggerirebbero le bollette (all’interno del negozio, infatti, si raggiungerebbe più in fredda la temperatura ottimale, frenando i consumi del sistema di riscaldamento), ma si determinerebbe anche un calo delle emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera stimabile nell’ordine delle 10 tonnellate all’anno.

Chiudi la porta
Sulla scorta della ricerca universitaria, da Cambridge è partita la campagna di sensibilizzazione “Close the door”, con cui si chiede agli esercenti di tenere chiuse le porte dei propri negozi.

Diffusa inizialmente solo a livello locale (con appena 8 aderenti), “Close the door” ha oggi raggiunto la notorietà nazionale, ricevendo adesione da oltre 300 esercizi commerciali virtuosi.

Jeannie Dawkins, uno dei membri del comitato promotore, commenta così il successo dell’iniziativa: “Semplicemente chiudendo la porta del negozio le emissioni di CO2 diminuiscono drasticamente, le bollette energetiche vengono ridotte e i clienti e il personale si trovano in una atmosfera più confortevole. È un non-sforzo”.

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