Il freddo è arrivato, non c’è alcun dubbio. Cosa non dimenticare? Scarpe, guanti, cappello, giacca pesante e… pneumatici adeguati per la macchina, per non correre il rischio di farsi sorprendere da neve e strade ghiacciate. La scelta delle gomme, però, deve essere compiuta con grande attenzione, consci dell’importanza che queste hanno per la stabilità complessiva della macchina.
Gomme da neve… e gomme termiche
Innanzitutto è necessario fare chiarezza. Quelle cui generalmente ci si riferisce con il nome “gomme da neve” sono in realtà “gomme invernali” (o pneumatici termici). La differenza tra i due tipi di coperture è ben lungi dall’essere una semplice questione lessicale.
Le gomme da neve vere e proprie, infatti, sono pneumatici dotate di inserti metallici che sostituiscono di fatto le catene e cui si ricorre esclusivamente nei Paesi nordici o nelle località dove ghiaccio e neve monopolizzano le strade per la maggior parte della stagione invernale.
Altra cosa sono le gomme invernali (o termiche), che iniziano a essere molto diffuse nel nostro Paese. In questo caso siamo di fronte a pneumatici apparentemente uguali a quelli tradizionali (nell’aspetto li distingue solo il simbolo di un fiocco di neve sulla spalla), ma in realtà caratterizzati da un disegno diverso e composto da una mescola differente. Proprio il disegno del battistrada e la differenze composizione dei materiali garantiscono alle coperture termiche livelli di efficienza più elevati quando il termometro scende sotto i 7 gradi. Anche nelle condizioni meteo più difficili (pioggia, neve o fango), gli pneumatici termici assicurano un buon livello di grip, stabilità e sicurezza. Bisogna tuttavia ricordare che, in caso di strada abbondantemente innevata (o ghiacciata e molto poco battuta), le gomme invernali non sono sostitutive delle catene.
Ma… le gomme invernali convengono o no?
Oggigiorno, un treno di gomme invernali ha costi del 10-15% più elevati rispetto a quelli di un treno di gomme di tipo tradizionale (la differenza di prezzo – come impone la legge del mercato – aumenta man mano che ci si avvicina ai mesi più freddi).
Per decidere sull’acquisto, però, non bisogna fermarsi a questo dato, ma considerare anche che, poiché sulla macchina si monta un solo treno di gomme alla volta, adottando la strategia di utilizzare per sei mesi le gomme estive e per sei mesi quelle invernali, entrambi i treni durano il doppio e lavorano in condizioni ottimali (portando a maggior sicurezza per i viaggiatori).
axe
01 dic 2010 - 10:18 - #1però facendo pochi km all’anno se ho 2 treni di gomme passano parecchi anni prima che si consumino perdendo nel frattempo le caratteristiche di tenuta. preferisco avere delle normali gomme e cambiarle + spesso che non delle invernali vecchie e dure perchè poco usate.
barlafus
03 dic 2010 - 11:21 - #2Ho letto che in lombardia diventara’ obbligatorio portare le catene d inverno ! Sarà vero?!