Nel 2011 tasse sempre più in alto

Come ha svelato una ricerca di Krls per conto di Contribuenti.it, nel 2010 gli italiani sono stati i più grandi evasori fiscali d’Europa (159 miliardi di euro di mancato introito per il Fisco), cosa succederà nel 2011 se si riveleranno esatte le previsioni che annunciano tributi locali in aumento?

Un 2011 di lacrime e sangue
Assegnando agli italiani la palma di primatisti tra gli evasori del Vecchio Continente, la ricerca di Krls ha anche dipinto uno scenario futuro non incoraggiante per tutti gli italiani che, invece, tasse e imposte le hanno sempre pagate, le pagano e hanno intenzione di continuare a farlo.

Secondo le previsioni elaborate per conto di Contribuenti.it, infatti, nel 2011 in Italia la pressione fiscale (già una delle più alte d’Europa) crescerà ulteriormente, sia a livello locale sia a livello statale. Nel dettaglio, per le tasse locali è ipotizzato un aumento pari al 7,2% (ossia, da 111,8 a 119,9 miliardi di euro), mentre quelle statali registreranno un +3,6%.

A Napoli la pressione fiscale locale più alta
Considerando la sola componente locale della pressione fiscale, qualora le stime di Krls si rivelassero esatte, nel 2011 gli italiani pagheremmo in media, per imposte, tributi e addizionali, la 1.790,30 euro pro capite.

Nelle previsioni, la città dove le tasse locali dovrebbero essere più alte è Napoli (2.612,20 euro pro capite a testa, con il considerevole peso della tariffa sui rifiuti), seguita da Milano (2.505,00 euro a contribuente), Aosta (2.426,20 euro), Bologna (2.470,10 euro) e Roma (2.469,80).

La città più economica invece, sempre secondo Contribuenti.it, è Campobasso, con soli 890,40 euro di imposte locali pro capite.

  • shares
  • +1
  • Mail