Natale in Parlamento: regali da mille e una notte!

Regali natale A fare i conti in tasca ai deputati ci pensa il Fatto Quotidiano che riporta fatti e misfatti natalizi di una casta che sui privilegi non ha colore.

Se nel Pdl fioccano anelli d’oro tricolore da 1400 euro per le 37 deputate e iPad per i deputati, non è da meno il Pd, che annuncia, nella persona della capogruppo Finocchiaro, un accordo con la Apple per distribuire l’ultimo gioiellino dell’azienda (l’iPad) a tutti i deputat (111). Costo del cadeaux? Da 600 euro in su.
Nulla di strano comunque considerato che l'anno scorso gli stessi deputati avevano ricevuto una tv al plasma da 23 pollici, mentre le esponenti del partito in Parlamento erano state omaggiate con croci d'oro tempestate di diamanti.

Per evitare doppioni sotto l’albero e spese inutili di tasca propria, la Finocchiaro comunicava ai colleghi il lieto evento già il 26 ottobre scorso: “La Presidenza sta trattando con la Apple la fornitura dell’iPad 64 Gb per i membri del gruppo. Non siamo ancora in grado di indicarvi la data della consegna”. Però. “Abbiamo ritenuto utile avvisarvi di tale scelta in considerazione dell’approssimarsi delle festività natalizie”.

Unici virtuosi del Parlamento sembrerebbero i leghisti che, a spese loro, hanno deciso di scambiarsi regali gastronomici tipici delle zone padane.

L’Italia dei Valori fa economia: una bottiglia di prosecco per la Camera, portafogli per il Senato. L’Udc di Pier Ferdinando Casini spende di più: gemelli d’argento per gli uomini, collane d’oro per le donne. E un cestino di leccornie: “Tortellini, mortadella, prosciutto…”, elenca il deputato Roberto Rao.

Ma per tutto questo chi paga?

  • shares
  • +1
  • Mail