2011 di rincari

Non è iniziato che da pochi giorni, ma il 2011 si annuncia come un anno particolarmente duro per i consumatori italiani. Rincari nei trasporti, nei carburanti, negli alimentari, negli svaghi: le associazioni dei consumatori prevedono un nuovo anno considerevolmente più salato rispetto a quello appena salutato.

Le previsioni dell’ONF
L’O.N.F. (l’Osservatorio nazionale di Federconsumatori) ha elaborato alcune stime sui rincari che aspetteranno gli italiani nel 2011. I risultati dello studio, estremamente negativi, se si considera che si è ipotizzato che il nuovo anno porterà una crescita del costo della vita pari a 1016 euro, ha spinto le associazioni di consumatori a suggerire vie d’uscita dalla crisi diverse da quelle percorse fino a questo momento.

Secondo i consumatori, si rendono sempre più necessarie politiche economiche completamente diverse da quelle sin qui attuate e diviene quasi obbligatorio puntare a un rilancio dell’economia sia attraverso investimenti in settori innovativi, sia con processi di detassazione esclusivamente a favore delle famiglie a reddito fisso, lavoratori e pensionati.

In mancanza di ciò – temono i consumatori – si consoliderà sempre di più il circolo vizioso tra contrazione dei consumi, cassa integrazione e licenziamenti e produzione industriale, e si finirà per non poter più fare alcun affidamento nella speranza di risollevare l’economia italiana solo attraverso le esportazioni.

Aumenti in dettaglio
La ricerca dell’Osservatorio di Federconsumatori ha elaborato una dettagliata previsione sugli aumenti dei beni di consumo suddividendoli settore per settore:

ALIMENTAZIONE (+ 5-6%) 267 euro

TRENI (ANCHE PENDOLARI) E 122 euro

TRASPORTO PUBBLICO LOCALE (+25-30%) 41 euro

SERVIZI BANCARI 65 euro

CARBURANTI 131 euro

DERIVATI DEL PETROLIO,
DETERSIVI , PLASTICHE 87 euro
E PRODOTTI PER LA CASA

ASSICURAZIONE AUTO (+10-12%) 105 euro

TARIFFE AUTOSTRADALI (+2%) 37 euro

TARIFFE GAS (+7-8%) 89 euro

TARIFFE ELETTRICITA’ (+ 4-5%) 19 euro

TARIFFE ACQUA (+ 5-6%) 21 euro

TARIFFE RIFIUTI (+ 7-8%) 32 euro

TOT. 1016 euro

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