Inghilterra: incentivi per comportamenti salutari

Non bastano le raccomandazioni di medici ed esperti per convincere i cittadini a osservare stili di vita più salutari? Forse il vil denaro avrà più fortuna delle indicazioni scientifiche: questo è quello che devono aver pensato gli esponenti del governo britannico nell’ideare l’ultimo programma per la diffusione di comportamenti “approvati dai medici”.

Ti pago, se mangi frutta e verdura
Spieghiamo meglio: nei giorni scorsi il governo inglese ha annunciato di avere messo a disposizione dei cittadini 5 milioni di voucher da 50 sterline che le famiglie potranno utilizzare frutta e verdura.

Ma per favorire la buona salute dei cittadini, il governo inglese non ha intenzione di fermarsi qui. Un portavoce del Department of Health, infatti, ha annunciato che quelli riservati all’acquisto di frutta e verdura sono solo una parte della serie di programmi che verranno ideati per stimolare abitudini di consumo salutari facendo affidamento su incentivi economici

Qualche critica
L’iniziativa, pur ispirata da buoni obiettivi, non ha mancato di sollevare qualche critica. Una parte dell’opinione pubblica, infatti, ha fatto notare come sia difficile modificare le abitudini di consumo dei consumatori e ha suggerito che, per questo motivo, sarebbe opportuno conservare le già limitate risorse stanziate per la salute pubblica per altri interventi.

L’esperienza insegna...
Eppure la decisione del governo inglese, per quanto strana, non è una novità assolutà. Sempre in Inghilterra – come riferisce ilfattoalimentare.it, giornale online dedicato a tutto ciò che riguarda l’alimentazione –, la società “Weight Wins”, per conto dell’Amministrazione del Kent, ha proposto a un campione di cittadini di ridurre il loro peso corporeo (in media di 15 libbre, 7kg circa) e di mantenere il risultato per almeno un anno. Il programma prevedeva un premio economico di 425 sterline (512€) in caso di mantenimento del risultato per 24 mesi. “In caso di fuoriuscita dal target, le persone non ottengono niente”, ha spiegato il suo ideatore, Mr. Winton Rossiter. “E le persone odiano perdere denaro ancor più di quanto amano guadagnarne”.

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