Piace alla Chiesa il federalismo fiscale che, secondo la relazione tecnica depositata in Parlamento, dovrebbe esonerare la gran parte delle associazioni cattoliche dal pagamento dell’Ici.
La nuova imposta sostitutiva di Ici, Irpef su componenti immobiliari e addizionali locali, sarà abbuonata ad immobili sede di culto e di proprietà della Santa Sede, ma anche ad ospedali e cliniche legate alla Chiesa, scuole private, alberghi del mondo cattolico e oratori.
Secondo indiscrezioni di stampa il valore delle esenzioni al mondo cattolico oscillerebbe tra 800 milioni e un miliardo.
Ma queste stime sono state contestate dal presidente della commissione tecnica sull’attuazione del federalismo fiscale, Luca Antonini, per il quale la perdita di gettito sarebbe “intorno ai 70-80 milioni di euro” l’anno.
La prima versione della legge sul federalismo fiscale (che si applicherà a partire dal 2014) non prevedeva l’esenzione dell’Imu per gli immobili non di culto, decisa anche per evitare sanzioni da parte di Bruxelles, che lo scorso ottobre aveva avviato un’indagine volta a stabilire se gli «aiuti alla Chiesa» fossero illegittimi o meno, procedura inizialmente contestata dal governo. E cosa è successo nel frattempo? Ruby, verrebbe da dire… Insomma la discrezione del Vaticano sulle vicende di palazzo sembra ben corrisposta. E Bagnasco punta l’accento sul nuovo obiettivo del quoziente familiare…
hsio
28 gen 2011 - 15:24 - #1Una grande vergogna!
Inkazzato
28 gen 2011 - 21:22 - #2Sì, una vergogna come la detassazione degli utili alle società cooperative …
E aggiungo: il mondo cattolico svolge attività sociali anche a sostegno dei più deboli.
Questo è un articolo squallido, superficiale e ignorante e perciò tolgo Sodiblog dai miei feed.
axe
29 gen 2011 - 09:58 - #3l’esenzione per i luoghi di culto, scuole e ospedali è naturale, mica sono solo cattolici, invece quella per gli altri luoghi non è mai stata chiesta dalla Cei, anzi è fonte di imbarazza x molti cattolici. L’articolo è leggermente fazioso, non mi sembra proprio che la Cei e l’avvenire stiano zitte sul caso Ruby, hanno scatenato tuoni e fulmini contro il berlusca.
atma
31 gen 2011 - 01:56 - #4Chiesa al rogo!