Canone Rai: pagamento, sanzioni e recupero coattivo

canone rai pagamento sanzioniChiamiamolo pure canone, ma nella realtà è in tutto e per tutto una tassa, quella relativa al possesso in casa del televisore. Stiamo parlando chiaramente del cosiddetto "canone Rai" che, tra l'altro, la Rai "pubblicizza" sulle proprie reti come un "abbonamento". Il tutto per rendere il tributo da pagare più comprensibile, ma il pagamento del canone Rai è legato al possesso in casa del televisore indipendentemente dalla visione o meno dei programmi della televisione di Stato. E come ogni buona tassa che si rispetti, se non si paga si è evasori tributari e si è soggetti alle operazioni di recupero del debito.

Pagamento

Il canone Rai si paga il 31 gennaio di ogni anno, ma entro la fine del corrente mese di febbraio 2011 c'è ancora tempo per mettersi in regola pagando i 110,50 euro previsti con una piccola sovrattassa, e comunque a mezzo bollettino.

Chi invece ha pagato entro il 31 gennaio 2011 ha tra l'altro potuto fruire eventualmente della rateazione. Entro tale data, infatti, si può pagare in un'unica soluzione, oppure far partire la prima rata secondo un piano di dilazione che può essere semestrale oppure trimestrale (per tutti i dettagli vi invitiamo a consultare questa pagina).

Sanzioni

Per i pagamenti in ritardo, come sopra accennato, scattano le sanzioni ragion per cui, prendendo a riferimento il 2011, non si dovranno pagare 110,50 euro, ma un po' di più in ragione dei mesi di ritardo. Fino ad un mese di ritardo l'abbonato Rai, pagando, se la cava con una sanzione ridotta ad un dodicesimo di quella massima; oltre i 30 giorni, ed entro sei mesi, la sanzione è pari ad un sesto di quella massima. Oltre i sei mesi l'importo complessivo lievita in quanto oltre alla sanzione piena vengono applicati anche gli interessi di mora.

Recupero coattivo

La Rai prima di avviare il recupero coattivo, attraverso il S.A.T., di norma invia prima all'abbonato Rai evasore un avviso di recupero bonario. Se non si paga, la "pratica" passerà al concessionario della riscossione che provvederà al recupero coattivo, ovverosia all'emissione di una cartella esattoriale. Non pagare il canone Rai, quindi, non conviene visto che per 110,50 euro non pagati nei termini si rischia poi di essere "perseguiti". Certo, in moltissimi ritengono che il canone Rai sia una tassa ingiusta, ma questo è un altro discorso!

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