Via libera al poker online con il cash game: occhio ai rischi


Che cosa c'entra il gioco d'azzardo online con il terremoto in Abruzzo? Non è chiaro quasi a nessuno, tranne al governo italiano e ai tecnici del ministero dell'Economia, che hanno consentito di inserire la liberalizzazione di poker e casinò online nel cosiddetto "Decreto Abruzzo", con cui si raccattano nuovi fondi per L'Aquila e la regione colpita dal sisma.

Ma quali sono le novità? Innanzitutto non si giocherà più soltanto in modalità "torneo", ma sarà possibile puntare direttamente cash e persino giocare contro il banco. I giocatori possono vincere di più, ma anche perdere molto di più, specie se decidono che vogliono "rifarsi", ma nche il fisco ci guadagna: incassa il 20 % delle somme non restituite al giocatore, contro il 3% previsto nella modalità torneo.

Finora per partecipare ai cash games c'era solo una strada: collegarsi illegalmente a siti stranieri non autorizzati dall'Aams, i vecchi Monopoli di stato. Adesso invece si porà fare in modo del tutto legale, giocando direttamente i soldi del proprio account. La puntata massima è di 1000 euro e in ogni momento ci si può "alzare dal tavolo".

Ma come la mettiamo con i giocatori incalliti? Chi si registra a un sito di poker dovrà subito indicare un limite di spesa massima settimanale o mensile: in questo modo, se il tetto viene raggiunto non c'è possibilità di insistere con l'illusione di recuperare. Si potrà alzare il tetto di gioco, ma bisogna chiederlo con una procedura che richiede una settimana.

Ciononostante, il timore di molti è che questa tipologia di gioco possa conquistare troppo gli appassionati e spingerli a puntare troppo. I concessionari dovranno essere in grado di garantire "integrità, affidabilità, sicurezza, trasparenza, correttezza e tempestività nel pagamento delle vincite".

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