
Chi paga le tasse in Italia? Sembra di capire che siano sempre i soliti noti a tirare avanti la carretta, quelli che non possono evadere il fisco perché le imposte se le vedono trattenute in busta paga. Ma se dovessere dichiarare e versare in autonomia che farebbero? Meglio non pensarci dopo l’ultimo studio Istat sull’economia sommersa.
Certo, i pregiudizi non vanno alimentati in modo acritico, ma quando sono i fatti a confermare la vox populi, c’è poco da fare. Il settore con la più alta percentuale di capitali sommersi è la ristorazione con alberghi ed esercizi commericiali, in cui a quanto pare il nero raggiunge il 56,8% del fatturato totale: su più di metà degli incassi, quindi, moltissimi non pagano le tasse. Subito dietro, nella speciale classifica, il lavoro di assistenza domestica svolto da colf e badanti (al 52,9%9 e poi il settore agricoltura con il 31,1% di sommerso.
Il discorso è semplice ed è sempre il solito: se pagassimo tutti, si potrebbe pagare di meno e i soldi risparmiati finanzierebbero la crescita e gli investimenti privati, mentre lo stato potrebbe contare sui fondi che gli servono per amministrare la burocrazia e fornire un ampio ventaglio di servizi al cittadino
caligola
22 feb 2011 - 00:51 - #1Tutto vero, ma il problema è: Da che pulpito viene la predica? Chi sono i nostri politici? E’ credibile che pagando di più le cose andrebbero meglio? Sono contrario a chi attua il ragionamento: “evado perché non cambierebbe niente”, molto egoistico.
Però abbiamo un governo che spende milioni di euro in auto blu, MILIARDI DI EURO in spese militari completamente inutili, e milioni su milioni buttati in iniziative poco credibili o date in pasto alla mafia.
Basterebbe tagliare queste spese senza senso per non dover tagliare su ricerca, istruzione e quant’altro. Peccato che non si faccia.
Che dire? E’ certamente vero che ogni paese ha il governo che si merita: popolo ladro, politici ladri? Sto cominciando a crederlo…