Chiude Dahlia tv, che fare per chiedere i rimborsi


Addio Dahlia tv: meno spazio per la concorrenza in Italia ora che l'operatore digitale con capitali svedesi ha alzato bandiera bianca, come si legge sull'home page del gruppo.

Dahlia TV ed il suo team sono spiacenti di comunicare che, nonostante tutto l’impegno profuso in questi mesi per offrire il miglior servizio e ricambiare la fiducia accordata dai propri Clienti, si trovano costretti ad interrompere le trasmissioni. Ringraziamo e ci scusiamo con tutti i Clienti e gli appassionati che ci hanno scelto e ci hanno seguito fino ad oggi.

Sparisce quindi l'unica alternativa pay a Mediaset premium sul digitale terrestre, con conseguenze che non potranno essere positive per i consumatori e in particolare gli appassionati di calcio che su Dahlia trovavano 8 squadre di A, Cagliari, Catania, Cesena, Chievo, Lecce, Parma, Sampdoria e Udinese, più la Serie B. Circa 250mila abbonati restano così senza trasmissioni, con due problemi: da un lato non sanno se e come potranno vedere i programmi per cui avevano pagato, dall'altro non è chiaro se potranno riavere, in tutto o in parte, i loro soldi.

L'associazione di consumatori Adoc ha prepararato un modello di lettera di diffida, da inviare alla societ in liquidazione per chiedere il rimborso degli importi pagati. Un gesto inevitabile, ma che difficilmente servirà a riavere indietro il proprio denaro. Da subto Adoc invita gli abbonati Dahlia a interrompere i pagamenti e bloccare gli eventuali addebit bancari.

Quanto ai diritti tv, la Lega Calcio li ha già rimessi sul mercato, ma specialmente per la serie A è pronta un ricorso d'urgenza di Sky secondo cui Mediaset non può ottenere l'intero pacchetto della massima divisione.

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