Tassi: l'Euribor a 3 mesi schizza all'1,16%

Come se non bastasse l'inflazione e il caro-benzina, in arrivo anche una stretta sulle rate del mutuo, almeno per chi ha sottoscritto un contratto a tasso variabile. Proprio a causa dell'aumento del costo della vita, infatti, la Banca centrale si appresta a votare un rialzo dei tassi, come ha anticipato il presidente Jean Claude Trichet.

L'Euribor, però, non aspetta la decisione della Bce, anzi l'anticipa e infatti è già schizzato all'1,16%, almeno quello a tre mesi: è il massimo da giugno 2009. Piccolo aumento, invece, per l'Euribor a 1 mese che è salito allo 0,897%. Non solo mutui e onere sul debito pubblico, ma secondo il Codacons anche i conti correnti bancari potranno essere usati dalle banche per recuperare parte delle maggiori spese che dovranno affrontare.

Proprio per quanto riguarda i mutui, il Codacons chiede al ministro Tremonti di rivedere il Decreto 121 del 21 giugno 2010, che prevede la possibilità di sospendere il pagamento delle rate senza conseguenze almeno per un breve periodo.

  • shares
  • +1
  • Mail