Quanto risparmi a pranzo portandoti il cibo da casa?

portarsi cibo pausa pranzo risparmioIspirati da questo post del buon Rob Cockerham, vediamo di scoprire quanto si risparmia al giorno portandosi da casa il pranzo - sotto forma di panino - ed evitando di mangiare fuori.

Rob ha addirittura realizzato una pagina per calcolare la cifra esatta, ma è tutto in dollari e con materie prime tipicamente Made in Usa, quindi è poco affidabile per l'Italia.

Ma proviamo lo stesso a fare due conti, magari tenendo questa pezza d'appoggio: un post di 02Blog sulla pausa pranzo a Milano, che a sua volta prendeva spunto da un post di SoldiBlog.

Quanto spendiamo in media in pausa pranzo? Dipende da molti fattori: primo fra tutti, il costo della vita della città in cui viviamo. Cui a sua volta sarà correlato il prezzo di panini, primi piatti, secondi, caffè, e naturalmente anche il nostro stipendio e la nostra possibilità di spesa.

Qui qualche dato sulla Lombardia:

Insomma, i morsi della crisi economica si fanno sentire e per risparmiare sembra che tornino di moda sistemi di consumo più sobri. A Monza, per esempio, il conto finale in un qualsiasi bar per un il classico piatto unico, più bevanda, più coperto, è mediamente di 15 euro e 12 centesimi. L’insalata “rinforzata” preparata nella cucina di casa invece costa invece poco più di 3 euro. A Milano il pranzo al bar è di 17 euro e 17 centesimi, mentre la schiscetta non supera i 3 euro e mezzo. A Bergamo, addirittura, mangiare fuori a mezzogiorno può costare quasi 26 euro, contro i 3 euro e 19 centesimi del piatto preparato a casa. La differenza di prezzo è sensibile e, secondo le indicazioni di chi opera nel settore, è dovuto a costi di attività incomprimibili come quelli per per il personale, che sovente sfiorano il 60%.

Ma quanti sono gli italiani che si portano il cibo da casa in pausa pranzo? Uno su cinque, secondo questi dati di Coldiretti usciti nel 2009

Quasi un italiano su cinque (16,4 %) fa la pausa pranzo sul lavoro portandosi il cibo da casa risparmiare tempo e denaro ma anche per garantirsi la qualità dell'alimentazione. È quanto afferma la Coldiretti

Naturalmente il costo della vita varia a seconda del punto dell'Italia in cui ci troviamo: da voi come stanno le cose?

Quanto spendete per mangiare in pausa pranzo?

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