Quattro modi per risparmiare nei primi mesi di un neonato

dfgbdhsFantastico! Siete appena diventati mamma e papà! Una gioia immane, ma preparatevi a mesi probabilmente insonni e a spese crescenti, che raggiungeranno il picco verso l'adolescenza e il liceo. Ma stiamo nei primi mesi: leggo su Money crashers qualche dritta per risparmiare se c'è un pargolo di pochi mesi in casa, vediamo cosa suggeriscono dopo il salto, intanto qualche dritta da una ricerca di Federconsumatori.

Risparmiare è possibile
È anche vero che, relativamente ad alcuni costi, familiari ed amici possono fornire un aiuto rilevante, sia attraverso il passaggio ed il prestito degli accessori del corredo, sia facendo regali utili per festeggiare la nascita. In tal senso, per risparmiare sui mobili e gli accessori più consistenti, è possibile rivolgersi anche al mercato dell’usato. Molte coppie giovani, inoltre, per risparmiare dal punto di vista dello spazio, oltre che da quello della spesa, decidono di sostituire il passeggino, la carrozzina e l’ovetto per l’auto, con i cosiddetti “tris”, cioè carrozzine che, a seconda di come vengono regolate, si trasformano in passeggino e in ovetto. Questa tipologia di accessori possono costare tra i 299 ed i 599 Euro. Un altro rilevante problema riguarda il momento fatidico, dopo la maternità, di rientrare al lavoro. Più di tre famiglie su dieci, infatti, sono costrette a chiedere aiuto a nonni e parenti, o a pagare salatamente per un asilo nido privato o per una babysitter a tempo pieno. Ecco di seguito un esempio dei costi per tali voci.

In soldoni? Dice Federconsumatori con dati 2010 "si va da un minimo di 5.828 € ad un massimo si 12.988 €, con un aumento, rispettivamente, del 4% e del 3% rispetto al 2008".


Ecco i suggerimenti di Money Crashers:

1) Allattare al seno. Certo non tutte le donne possono, ma se vostro figlio e vostra moglie trovano la magica intesa per l'allattamento al seno, non c'è storia. Sia dal punto nutritivo, che in questo caso economico. Latte al seno = gratis, oltre che migliore per lo sviluppo del pargolo.

2) Resistete, mangiate a casa! Sappiamo che i primi mesi saranno un discreto stress, ma resistete. Non uscite di casa per cena, non cercate distrazioni, state concentrati. Anche perché se per una sera volete uscire a cena, spenderete sicuramente i soldi del conto, e se non avete parenti che vi diano una mano, anche quelli del babysitting. Una costosissima trappola.

3) I buoni famiglia. Più o meno tutte le regioni italiane offrono dei buoni famiglia a nuovi genitori che risiedono sul loro territorio. Qui per esempio quelli della Lombardia, qui quelli della Regione Lazio dove si chiamano "buoni bebè", ma ci sono in molte altre regioni. Certo, non è un aiuto enorme, ma è meglio di niente.

4)
Fate rete. Non abbiate paura di chiedere una mano a parenti e amici. Loro non si fanno pagare per tenervi d'occhio la prole. Non avete amici, vivete in una nuova città? È il momento giusto per farseli. E di prepararsi alle spese più cospicue che dovrete inevitabilmente affrontare nei primi mesi di vita del pargolo...

Foto | Flickr

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