Salgono i tassi d’interesse e a dover patire gli aumenti saranno anche quanti si affideranno ai mutui a tasso fisso. La BCE, lo scorso 7 aprile, ha portato il costo del denaro dall’1 all’1,25% e non esclude nei prossimi mesi nuove correzioni verso l’alto. Questo incide sul tasso variabile, ma avrà ricadute anche sul mutuo preferito dagli italiani, quello a tasso fisso. In questo contesto il riferimento per il tasso fisso è quello dei rendimenti dei titoli di Stato, con una netta preferenza i Bund tedeschi, considerati i più affidabili in Europa.
Occhi puntati dunque sui tassi dei titoli tedeschi a 10 anni, attualmente capaci di rendere oggi il 3.5%, ma che in questo contesto potrebbero presto salire al 4%. La ricaduta sui nuovi mutui a tasso fisso (già oggi sopra il 5%) sarebbe inevitabile. Secondo le stime de Il Sole 24 Ore nell’ipotesi di un prestito tipo da 150 mila euro in 20 anni un aumento di 40 punti base alla stipula porterebbe ad una crescita di 35 euro mensili delle rate con un maggior costo per i consumatori di 3.5 punti percentuali.
jhizsc
03 mag 2011 - 20:30 - #1A me poco importa di mutui non ne farò mai!
Sono Italiano ma non pirla!
tkmatt
04 mag 2011 - 08:48 - #2beato te allora :) ci sono dei casi nella vita in cui si puo anche essere costretti a contrarne uno
jhizsc
04 mag 2011 - 09:50 - #3Massimo rispetto per chi li ha fatti con la testa sulle spalle ma negli anni dal 1999 al 2007 molta gente ha affrontato mutui con la stessa leggerezza con la quale una persona normale acquista un paio di scarpe! La colpa poi è in gran parte del sistema creditizio che accendeva mutui del 100% anche ai morti………
jhizsc
04 mag 2011 - 15:02 - #4La misura, anticipata stamattina, che riguarderà solamente le famiglie con un indice Isee (l’indicatore della situazione economica equivalente) sotto i 30.000 euro, che non abbiano ritardi nei pagamenti, interesserà solo i mutui a tasso variabile con importi inferiori o pari a 150.000 euro.
Per essere chiari fino in fondo questa misura non è stata fatta per salvaguardare il cittadino contraente ma per mettere in sicurezza le banche che negli ultimi mesi hanno visto sfondare il livello di guardia delle esecuzioni immobiliari.