Carte di credito: fuori dall'Ue si risparmia con le ricaricabili

State organizzando le vacanze estive? Avete già pensato a dove andare o state ancora confrontando offerte diverse? In ogni caso, se pensate di andare in un paese fuori dall'Eurozona dove la vauta non è l'euro, dovete porvi il problema del cambio. Sono appena tornato da un viaggio all'estero e ho potuto verificare che in genere è complicato procurarsi dall'Italia le divise un po' meno diffuse, praticamente tutto ciò che esula da dollari, sterline britanniche e yen giapponesi.

Se si cercano in particolare banconote e valute di paesi africani o asiatici o dell'America meridionale molte banche sono sprovviste e non sono per nulla disposte a rifornirsi di valuta; ma anche se si trovano le tanto desiderate banconote, magari all'aeroporto di partenza, il tasso di cambio e la commissione sono altissimi. Va un po' meglio quando si arriva sul posto, in ogni caso però i costi sono sempre alti.

Prima di partire per la Giordania ho cercato i dinari locali (Jd o Jod), ma la mia banca non li aveva, in consolato a Milano non li fornivano e alla Malpensa mi avrebbero venduto circa 75 dinar per 100 euro, quando il cambio è di circa 1:1 o meglio 1 euro vale 1,05 dinar. Ho evitato come la peste i dinari della Malpensa e ho deciso di cambiare all'aeroporto di Amman: 90 dinari per 100 euro. Già meglio che a Milano, ma sempre troppo! Per fortuna avevo la soluzione giusta in tasca.Il modo migliore per ottenere valuta locale - molti di voi lo avranno già sperimentato di certo - è ritirarla ai bancomat locali, che nel mondo si chiamano Atm. Attenti, però: non tutte le carte bancomat permettono di ritirare in valuta straniera e fuori dall'Ue, meglio verificare prima; alcune tessere, poi, applicano comunque commissioni abbastanza alte. Evitate di ritirare con la carta di credito vera e propria, che in genere fornisce anticipi di contante a caro prezzo.

Una buona soluzione sono le carte di credito ricaricabili, su cui prima di partire si possono caricare i soldi di cui realisticamente pensiamo che avremo bisogno: 500, 1000, 1500 euro o di più. Poiché si tratta di soldi nostri, i costi sono ridotti al minimo ed è molto difficile che il sistema non funzioni: basta assicurarsi che il circuito della nostra carta - Visa o Mastercard per lo più - sia presente nel paese dove andremo. In molti casi la commissione è fissa per ogni prelievo e può essere anche di 2 o 3 euro e il tasso di cambio è quello ufficiale della giornata in cui preleviamo. Nel caso che vi raccontavo, quando ho ritirato in Atm 100 dinar mi sono costati 97 0 98 euro, compresa la commissione. Una bella differenza rispetto ai cambia valute!

Se avete in programma di partire quindi muovetevi: scegliete la carta che fa per voi, guardate con attenzione le condizioni per l'uso all'estero e richiedetela per tempo. A volte, infatti, passa qualche settimana tra la richiesta e la consegna con la conseguente attivazione. Buon viaggio!

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