Mediazione Civile: l'avvocato serve lo stesso

mediazione civile
La mediazione obbligatoria, la riforma che impone alle parti, prima di ricorrere a un giudice, di cercare un accordo extragiudiziale per tutte le controversie commerciali e civili, non ci libererà del "peso" e del costo di un avvocato. L'incontro fra il Ministro Alfano, i vertici del Consiglio Nazionale Forense e i presidenti di alcuni grandi Ordini forensi italiani ha prodotto l'indicazione, per ora ufficiosa ma che presto sarà tradotta in legge, di una modifica dell'attuale legge sulla mediazione civile.

L'occasione dovrebbe essere un maxiemendamento alla Legge Sviluppo che introdurrà la novità: l'esito immediato di una mediazione è subordinato alla presenza di assistenza legale fornita da un avvocato durante tutto il procedimento. Il timore sarebbe quello di "possibili abusi" che si potrebbero verificare ai danni della parte più debole nella negoziazione. Il sospetto è che a schiere di avvocati sarà così consentito di spingere in aula i procedimenti, di fatto depotenziando gli effetti della riforma.

Non è tutto. La trattativa fra il Ministro e il CNF continua e allo studio c'è anche l'ipotesi di abbassare la soglia entro la quale è obbligatorio rivolgersi allo strumento della mediazione civile prima di caricare di ulteriore lavoro la nostra Giustizia Civile. Se anche questo punto dovesse essere accolto la mediazione sarà obbligatoria soltanto per le controversie che abbiano un valore inferiore ai 5 mila euro. Che ne sarà di tutti i presunti vantaggi della mediazione obbligatoria?

[Via | Il Sole 24 ore]

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